Le ipocrisie dei grillini, garantisti o giustizialisti a corrente alternata

«Felice chi è diverso, essendo egli diverso. Ma guai a chi è diverso, essendo egli comune». Sono versi del poeta Sandro Penna che mi permetto di utilizzare nei confronti del M5S che della diversita’ dagli altri partiti ha fatto la propria bandiera e ragione sociale. L’ultimo episodio e’ quello che riguarda i propri deputati Riccardo Nuti, Claudia Mannino, Giulia Di Vita, ritenuti responsabili dello scandalo delle firme false al Comune di Palermo in occasione delle amministrative del 2012 e dichiarati sospesi dal Movimento. Salvo poi scoprire che erano ancora pienamente operativi nelle loro funzioni. Gli stessi parlamentari sono stati rinviati…

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