<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gli italianiAziende in fuga, sporcizia e degrado, così Roma muore. E i 5Stelle stanno a guardare. Eppure dovrebbero governare la città &#8211; Gli italiani</title>
	<atom:link href="https://italianioggi.com/aziende-fuga-sporcizia-degrado-cosi-roma-muore-5stelle-stanno-guardare-eppure-dovrebbero-governare-la-citta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<description>quotidiano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Sep 2025 11:05:59 +0000</lastBuildDate>
	<language></language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.1.4</generator>

<image>
	<url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/01/cropped-logo-32x32.png</url>
	<title>Aziende in fuga, sporcizia e degrado, così Roma muore. E i 5Stelle stanno a guardare. Eppure dovrebbero governare la città &#8211; Gli italiani</title>
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
		<item>
		<title>Aziende in fuga, sporcizia e degrado, così Roma muore. E i 5Stelle stanno a guardare. Eppure dovrebbero governare la città</title>
		<link>https://italianioggi.com/aziende-fuga-sporcizia-degrado-cosi-roma-muore-5stelle-stanno-guardare-eppure-dovrebbero-governare-la-citta/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/aziende-fuga-sporcizia-degrado-cosi-roma-muore-5stelle-stanno-guardare-eppure-dovrebbero-governare-la-citta/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 29 May 2017 22:16:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/aziende-fuga-sporcizia-degrado-cosi-roma-muore-5stelle-stanno-guardare-eppure-dovrebbero-governare-la-citta/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/campidoglio-300x200.jpg</url>
        <title>Aziende in fuga, sporcizia e degrado, così Roma muore. E i 5Stelle stanno a guardare. Eppure dovrebbero governare la città</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">https://italianioggi.com/?p=10678</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/aziende-fuga-sporcizia-degrado-cosi-roma-muore-5stelle-stanno-guardare-eppure-dovrebbero-governare-la-citta/"><img width="960" height="639" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/campidoglio.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/campidoglio.jpg 960w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/campidoglio-300x200.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/campidoglio-640x426.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/campidoglio-96x64.jpg 96w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p><hr /><p>Sarà anche una bufala, ma un recentissimo sondaggio dice che almeno la metà degli elettori di Virginia Raggi all’occasione non tornerebbe più a votarla. Sull’operato della giunta pentastellata che pattuglia il Campidoglio pesa l’inaspettato letargo in cui è sprofondata fin dal giorno della conquista della stanza dei bottoni avvenuta lo scorso anno di questi tempi. Un immobilismo del tutto ingiustificato rispetto all’iperattivismo &#8211; alquanto sospetto a dire la verità &#8211; che il Movimento Cinquestelle ostentava quando era all’opposizione. Non si sa la ragione, ma fatto è che all’improvviso, appena preso possesso delle cadreghe, i grillini hanno cambiato registro, smettendo di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/aziende-fuga-sporcizia-degrado-cosi-roma-muore-5stelle-stanno-guardare-eppure-dovrebbero-governare-la-citta/">Aziende in fuga, sporcizia e degrado, così Roma muore. E i 5Stelle stanno a guardare. Eppure dovrebbero governare la città</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà anche una bufala, ma un recentissimo sondaggio dice che almeno la metà degli elettori di Virginia Raggi all’occasione non tornerebbe più a votarla. Sull’operato della giunta pentastellata che pattuglia il Campidoglio pesa l’inaspettato letargo in cui è sprofondata fin dal giorno della conquista della stanza dei bottoni avvenuta lo scorso anno di questi tempi. Un immobilismo del tutto ingiustificato rispetto all’iperattivismo &#8211; alquanto sospetto a dire la verità &#8211; che il Movimento Cinquestelle ostentava quando era all’opposizione. Non si sa la ragione, ma fatto è che all’improvviso, appena preso possesso delle cadreghe, i grillini hanno cambiato registro, smettendo di esibire quell’aria da eterni saputelli, da primi della classe, di quelli usi ad avere le ricette per tutto, le formule magiche pronte all’uso, che si trattasse di corruzione o di traffico, di appalti o verde pubblico, di pulizia delle strade o di mezzi pubblici. Ora invece tutto è cambiato e dalla brezza frizzantina, scapigliata e impertinente della vigilia si è passati all’estenuante, piatta bonaccia. Si chiama eterogenesi dei fini. I romani non potevano neppure lontanamente immaginare che la sacrosanta imposizione &#8211; e osservazione &#8211; di leggi e regole si tramutasse in bieco cascame dell’apologia dell’immobilismo, dell’opportunistico e un po’ furbetto escamotage del non fare nulla per non rischiare di sbagliare. L’esatto contrario di ciò che ci si attendeva dal nuovo, salvifico “corso” grillino: una sferzata di dinamismo, velocità d’esecuzione, speditezza burocratica, agilità di percorsi. I “risultati” non hanno tardato ad arrivare. I cittadini della Capitale forse sono gli ultimi a rendersene conto, ma in sordina, quasi senza fare rumore, è in atto la silenziosa fuga da una città fino a ieri unica al mondo, ma dove all’improvviso pare tutti si accorgano si viva malissimo. Sky lascia la sede di via Salaria, Almaviva ha chiuso, quelli del progetto Torri tolgono il disturbo, le Olimpiadi sono state soppresse nella culla, la metrò “C” bloccata in pieno centro, tornano le voci di un trasloco Mediaset dalla storica location del Celio. Ora anche la Esso pare stia facendo le valigie, per non parlare della possibile dipartita dell’Eni, del disastro Alitalia, nonché della lenta ma inarrestabile emorragia di posti di lavoro qualificati. Fatto sta che l’Urbe, che fino a poco tempo addietro si vantava di essere la seconda metropoli industriale del Paese contrapponendo ai presuntuosi milanesi la celeberrima “Tiburtina Valley”, sta lentamente degradando a capitale dei lavoretti di bassa manovalanza e dell’arte di arrangiarsi, del “carpe diem” e del si salvi chi può. Assediata dal caos e dalla sporcizia, inadeguata, perennemente frequentata da una corte dei miracoli, soffocata dal traffico e dai parcheggi selvaggi, immersa in una luce cimiteriale la notte e trasandata di giorno, disorganizzata e coi parchi e giardini trasformati in squallide savane se non in lerci bivacchi di nomadi, Roma ha perduto fascino e prestigio. Ora si appresta pure a salutare i poteri forti, rimanendo la semplice “città del Papa”. Insomma, sembra che abitare nella Città eterna non sia più un piacere, un privilegio, ma solo una insopportabile rogna. E infatti stiamo parlando di un posto da incubo, dove muoversi è impossibile ma dove ancora più impossibile è sostare. Dove l’abusivismo regna sovrano con una sfacciataggine che non ha eguali nel resto del continente. Da queste parti persino camminare diventa arduo dal momento che in alcuni quartieri a farla da padroni sono gli ambulanti e gli spacciatori, che in mezzo a una deprimente sindrome da suq sono gli unici ad esultare. Infatti, mentre al comune cittadino a volte risulta impossibile persino passeggiare sui marciapiedi, lo spazio per loro e i loro clienti lo si trova sempre. E nemmeno si preannunciano “rischi” per il futuro, perché com’è noto i censori pentastellati difendono a spada tratta l’attuale assetto delle licenze. E nel fiorire dello spaccio, delle bancarelle, dei vu cumprà, dei caldarrostari a un euro a castagna e dei mercatini delle pulci e degli stracci, sotto lo sguardo rassegnato degli stessi agenti di polizia, balugina il triste destino che incombe sulla città dei Cesari. Un destino che la relega a immenso comprensorio di periferia, a desolata cartolina da paese depresso, coi vecchi seduti ai tavolini dei bar, i preti a girovagare tra i cumuli d’immondizia, i giovani in tre sui motorini, e i venditori ambulanti che magnificano la loro merce con l’altoparlante che gracchia dai pick up: &lt;E’ arrivato l’arrotino…l’arrotino e l’ombrellaio, donne….&gt;. Il Pd si è fatto in quattro per affossare quella che un tempo veniva considerata la città più bella del mondo, non azzeccandone una manco per sbaglio, dalla Nuvola di Fuksas alla Vela di Calatrava, ma a mettere la lapide definitiva sul cadavere della Città sono stati i pentastellati. E a Roma come per miracolo…..è rimasto tutto come prima e peggio di prima. Sporcizia, traffico, verde pubblico, illuminazione, decoro dei parchi archeologici urbani continuano a seguire lo spregevole andamento di sempre. In compenso, da un po’ di tempo a questa parte sedie e tavolini sono quasi scomparsi dal panorama cittadino. E’ successo che alcuni municipi hanno approvato il nuovo piano di “occupabilità” del suolo, e nel frattempo, in attesa che gli esercizi reiterino le domande e gli uffici rispondano, invece di prorogare le vecchie autorizzazioni hanno deciso di fare ovunque terra bruciata. È un modo super-legale, stracorretto e arcisicuro di legiferare. Però, togliere alla gente, già depressa di suo, anche il piacere di un aperitivo stando comodamente seduti all’aperto può essere mai considerato un “miglioramento” della situazione del decoro pubblico e una salutare “sterzata” legalizzatrice? A maggior ragione se abusivi, ambulanti e spacciatori rimangono a spadroneggiare indisturbati? Lo stesso criterio simil “robespierriano” è stato applicato sul litorale, con i chioschi e i gazebo ritenuti fuori norma. La strategia? Sigilli a tutto in attesa dei nuovi bandi, che però non sono mai arrivati. Così adesso, a stagione balneare ormai avviata, per i bagnanti in cerca di refrigerio c’è una sola alternativa: pagare a caro prezzo i servizi offerti dagli stabilimenti, mentre tutt’intorno il malaffare prospera incontrastato. Insomma, la gloriosa stagione dei “panem et circenses” a Roma è ormai null’altro che un pallido ricordo. Inaudito per l’Urbe, dove comunque, pur in mancanza di lavoro, la qualità della vita, il divertimento e il relax a prezzi abbordabili, non sono mai mancati. Ora la musica è cambiata, perché al potere sono arrivati i nuovi censori, occhiuti e arroganti. Gente già benestante di sé, sazia di tutto e a cui basta uno scontrino non emesso per andare in paranoia. Persone cui la crisi fa un baffo perché a loro sta bene così: la decrescita più è acuta e più è “felice”. Burocrati capziosi e inconcludenti, fanatici del legalismo, maniaci della quadratura dei conti, dei consuntivi e delle partite di giro. Una banda di frustrati che per paura di essere sbertucciati non muovono un dito e lasciano i monumenti &#8211; vedi il Mausoleo di Augusto &#8211; marcire nel degrado tra il fango e le ranocchie, gestendo tanto splendore né più né meno come un condominio di periferia. Roma brucia, e loro se la cantano e se la suonano dall’alto della loro misera torre badando solo a spaccare il capello in quattro e a piluccare l’uva…. E intanto Roma muore.</p>
<p>Angelo Spaziano</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/aziende-fuga-sporcizia-degrado-cosi-roma-muore-5stelle-stanno-guardare-eppure-dovrebbero-governare-la-citta/">Aziende in fuga, sporcizia e degrado, così Roma muore. E i 5Stelle stanno a guardare. Eppure dovrebbero governare la città</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/aziende-fuga-sporcizia-degrado-cosi-roma-muore-5stelle-stanno-guardare-eppure-dovrebbero-governare-la-citta/"><img width="960" height="639" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/campidoglio.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/campidoglio.jpg 960w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/campidoglio-300x200.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/campidoglio-640x426.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/campidoglio-96x64.jpg 96w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/aziende-fuga-sporcizia-degrado-cosi-roma-muore-5stelle-stanno-guardare-eppure-dovrebbero-governare-la-citta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>