<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gli italianiDietro l&#8217;attacco alle pensioni, invidia sociale e distrazione di massa &#8211; Gli italiani</title>
	<atom:link href="https://italianioggi.com/dietro-lattacco-alle-pensioni-invidia-sociale-distrazione-massa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<description>quotidiano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Sep 2025 11:05:59 +0000</lastBuildDate>
	<language></language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.1.4</generator>

<image>
	<url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/01/cropped-logo-32x32.png</url>
	<title>Dietro l&#8217;attacco alle pensioni, invidia sociale e distrazione di massa &#8211; Gli italiani</title>
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
		<item>
		<title>Dietro l&#8217;attacco alle pensioni, invidia sociale e distrazione di massa</title>
		<link>https://italianioggi.com/dietro-lattacco-alle-pensioni-invidia-sociale-distrazione-massa/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/dietro-lattacco-alle-pensioni-invidia-sociale-distrazione-massa/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Aug 2018 21:44:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/dietro-lattacco-alle-pensioni-invidia-sociale-distrazione-massa/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-296x300.jpg</url>
        <title>Dietro l&#8217;attacco alle pensioni, invidia sociale e distrazione di massa</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">https://italianioggi.com/?p=15372</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/dietro-lattacco-alle-pensioni-invidia-sociale-distrazione-massa/"><img width="719" height="728" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2.jpg 719w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-296x300.jpg 296w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-640x648.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-63x64.jpg 63w" sizes="(max-width: 719px) 100vw, 719px" /></a></p><hr /><p>Non ripeterò la definizione di “magliaro” con la quale Vittorio Feltri ha qualificato Luigi Di Maio sceso in guerra contro i pensionati “d’oro”, come li qualifica lui per aizzare quell’invidia sociale che da sempre caratterizza chi ricerca il facile consenso delle folle diseredate, soprattutto al Sud, in quelle regioni dove il degrado della politica, le ingiustizie sociali, le discriminazioni personali e territoriali da tempo costituiscono una polveriera preoccupante. È la politica del “no”, all’alta velocità in Val di Susa, al gasdotto in Puglia, alle pensioni più elevate fatte passare per ingiuste. E tali sarebbero forse se fossero erogate senza un&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/dietro-lattacco-alle-pensioni-invidia-sociale-distrazione-massa/">Dietro l&#8217;attacco alle pensioni, invidia sociale e distrazione di massa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non ripeterò la definizione di “magliaro” con la quale <strong>Vittorio Feltri</strong> ha qualificato <strong>Luigi Di Maio</strong> sceso in guerra contro i pensionati “d’oro”, come li qualifica lui per aizzare quell’invidia sociale che da sempre caratterizza chi ricerca il facile consenso delle folle diseredate, soprattutto al Sud, in quelle regioni dove il degrado della politica, le ingiustizie sociali, le discriminazioni personali e territoriali da tempo costituiscono una polveriera preoccupante.</p>
<p>È la politica del “no”, all’alta velocità in Val di Susa, al gasdotto in Puglia, alle pensioni più elevate fatte passare per ingiuste. E tali sarebbero forse se fossero erogate senza un corrispondente versamento di contributi. Infatti così sembrava inizialmente. Un ricalcolo rispetto ai contributi effettivamente corrisposti in corso di lavoro. Poi, qualcuno che sa far di conto deve aver spiegato al ministro del lavoro, che mai ha lavorato, che avrebbe recuperato poco, ed ecco spuntare altre proposte basate su un drastico taglio “lineare”, un <em>tot</em> per cento, in modo da recuperare qualche milioncino in più. <strong>Di Maio</strong>, che è inesperto ma non sciocco sa che una tale decurtazione non passerebbe indenne al vaglio della magistratura ma va avanti lo stesso, pronto a dire “l’abbiamo fatto ma i poteri forti ce lo hanno impedito”, più o meno così. Un altro nemico verso il quale indirizzare il giusto risentimento dei diseredati. I quali dovrebbero attendersi ben altro aiuto che quello proveniente da un “esproprio proletario”, illegittimo. Perché se vuole aiutare i suoi concittadini disoccupati e tutti gli italiani in cerca di lavoro il ministro “del lavoro”, che è anche titolare delle “attività produttive” dovrebbe farsi promotore di politiche che creino lavoro, la condizione necessaria perché aumentino i consumi e, con essi, le esigenze del produttori, i quali vi fanno fronte con nuove assunzioni.</p>
<p>Invece ricorre ad una operazione di quelle che appartengono al genere “distrazione di massa” cui spesso la politica ricorre per nascondere la propria incapacità a fare. Ad esempio i grandi investimenti pubblici e privati in una Italia che manca di infrastrutture, quelle di carattere idraulico forestale, ferroviarie, viarie e portuali. Forse il giovane ministro non sa che i porti italiani che, per la loro collocazione geografica, sarebbero la porta del Sud Europa verso l’Oriente (lo aveva lucidamente intuito<strong> Camillo Benso di Cavour</strong> oltre 170 anni fa), non hanno le caratteristiche per questo ruolo. Per cui si preferisce scaricare i container a Rotterdam in poche ore anziché a Genova in alcuni giorni.</p>
<p>Mancano le ferrovie proprio nel Sud che ha dato tanti voti al <em>Movimento 5 Stelle</em> perché è a tutti noto che se “Cristo si è fermato ad Eboli”, come titola un famoso libro di Carlo Levi, l’alta velocità si è fermata a Salerno. E Di Maio, che ha fatto il liceo classico e deve aver studiato un po’ di storia romana, ricorderà certamente che la Repubblica e l’Impero hanno costruito prima di tutto le infrastrutture viarie che ancora oggi tracciano i collegamenti in tutta Italia e poi quelle civili, gli acquedotti e le fognature. La civiltà di un popolo.</p>
<p>Un grande progetto per l’Italia, necessario per crescita e sviluppo? Niente da fare. Meglio rapinare i pensionati, ignorando che finora hanno retto il sistema sociale, aiutando figli e nipoti, sollecitando anche i consumi. Pensionati che hanno lavorato decenni consentendo a questo Paese di tenere il passo con gli altri paesi d’Europa.</p>
<p>Infine, c’è una riflessione da fare. Le antiche civiltà hanno sempre rispettato gli anziani. Erano i saggi, sedevano nel più alto consesso legislativo, il Senato, indicavano ai giovani, sulla base della loro esperienza, le vie della politica economica e sociale. Ed i giovani li guardavano con ammirazione convinti, con passare degli anni, di godere essi stessi della considerazione che avevano riservato a padri e nonni. A volte li contestavano nel giusto desiderio di migliorare. Ma cambiare non significa negare il passato che anche gli anziani comprendono debba essere superato. Infatti, non sono mai mancate tensioni sociali, come insegna ancora una volta la storia. Le guerre civili a Roma, la rivolta dei Gracchi, ma poi tutto si ricomponeva.</p>
<p>L’attuale momento è difficile. La <em>Lega</em> sostanzialmente sta a guardare. Impegnata con<strong> Matteo Salvini</strong> a fare quello che gli italiani volevano, garantire maggiore sicurezza nelle città e nei borghi e difendere le frontiere marittime. Un suo parlamentare, tuttavia, ha firmato con un <em>grillino</em> una proposta di legge che mira e falcidiare le pensioni. Attenzione, perché seguire l’onda dell’invidia sociale è pericoloso. Si inizia da quella che appare la scelta più facile e più giusta (anche se giuridicamente ingiusta) per poi dilagare in ogni settore. La storia è ricca di questi episodi. E la <em>Lega</em> “nazionale”, che ha lasciato il verde per l’azzurro, rischia molto, essendosi presentata come espressione di un moderatismo attivo, quello che esprime la classe media produttiva del Paese. Dopo le brevi vacanze estive si vedrà quale sviluppo avranno le iniziative del giovanotto di Pomigliano d’Arco. Impari dalle vicende del giovanotto di Rignano sull’Arno, il quale, incapace di dare una risposta alle esigenze del Paese, ha perso una elezione dietro l’altra.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/dietro-lattacco-alle-pensioni-invidia-sociale-distrazione-massa/">Dietro l&#8217;attacco alle pensioni, invidia sociale e distrazione di massa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/dietro-lattacco-alle-pensioni-invidia-sociale-distrazione-massa/"><img width="719" height="728" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2.jpg 719w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-296x300.jpg 296w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-640x648.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-63x64.jpg 63w" sizes="(max-width: 719px) 100vw, 719px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/dietro-lattacco-alle-pensioni-invidia-sociale-distrazione-massa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>