<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gli italianiDolore, vicende drammatiche e la Napoli incantata da Maradona in &#8220;E&#8217; stata la mano di Dio&#8221; &#8211; Gli italiani</title>
	<atom:link href="https://italianioggi.com/dolore-vicende-drammatiche-la-napoli-incantata-maradona-stata-la-mano-dio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<description>quotidiano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Sep 2025 11:05:59 +0000</lastBuildDate>
	<language></language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.1.4</generator>

<image>
	<url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/01/cropped-logo-32x32.png</url>
	<title>Dolore, vicende drammatiche e la Napoli incantata da Maradona in &#8220;E&#8217; stata la mano di Dio&#8221; &#8211; Gli italiani</title>
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
		<item>
		<title>Dolore, vicende drammatiche e la Napoli incantata da Maradona in &#8220;E&#8217; stata la mano di Dio&#8221;</title>
		<link>https://italianioggi.com/dolore-vicende-drammatiche-la-napoli-incantata-maradona-stata-la-mano-dio/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/dolore-vicende-drammatiche-la-napoli-incantata-maradona-stata-la-mano-dio/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Nov 2021 11:31:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/dolore-vicende-drammatiche-la-napoli-incantata-maradona-stata-la-mano-dio/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2021/11/mano-di-Dio.jpg</url>
        <title>Dolore, vicende drammatiche e la Napoli incantata da Maradona in &#8220;E&#8217; stata la mano di Dio&#8221;</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">https://italianioggi.com/?p=22749</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/dolore-vicende-drammatiche-la-napoli-incantata-maradona-stata-la-mano-dio/"><img width="184" height="273" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2021/11/mano-di-Dio.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2021/11/mano-di-Dio.jpg 184w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2021/11/mano-di-Dio-43x64.jpg 43w" sizes="(max-width: 184px) 100vw, 184px" /></a></p><hr /><p>Pochi giorni fa è uscito in sala il nuovo film di Paolo Sorrentino, E’ stata la mano di Dio. Un film commovente, intimo in cui il regista napoletano, vincitore del premio Oscar con La Grande Bellezza, si abbandona al racconto del suo più tremendo dolore, la perdita dei genitori. Siamo a Napoli nel 1987, il giovane Fabietto Schisa (alias Paolo Sorrentino) preferisce assistere ad una partita del suo idolo Maradona piuttosto che andare, durante un weekend, con i genitori in montagna. A Roccaraso, la coppia muore in un incidente tragicamente e terribilmente banale a causa della perdita di monossido di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/dolore-vicende-drammatiche-la-napoli-incantata-maradona-stata-la-mano-dio/">Dolore, vicende drammatiche e la Napoli incantata da Maradona in &#8220;E&#8217; stata la mano di Dio&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pochi giorni fa è uscito in sala il nuovo film di Paolo Sorrentino, <em>E’ stata la mano di Dio</em>. Un film commovente, intimo in cui il regista napoletano, vincitore del premio Oscar con <em>La Grande Bellezza</em>, si abbandona al racconto del suo più tremendo dolore, la perdita dei genitori. Siamo a Napoli nel 1987, il giovane Fabietto Schisa (alias Paolo Sorrentino) preferisce assistere ad una partita del suo idolo Maradona piuttosto che andare, durante un weekend, con i genitori in montagna. A Roccaraso, la coppia muore in un incidente tragicamente e terribilmente banale a causa della perdita di monossido di carbonio, lasciando orfano il protagonista cui non verrà permesso di vedere i cadaveri dei genitori. Sorrentino, quanto mai legato ad una dimensione familiare, in questo film maturo e del tutto inedito celebra sé stesso. Narra la vita d’un ragazzo bonario , timido e disincantato che ancora non intende guardare oltre- per evocare il titolo d’un romanzo di Joseph Conrad- la linea d’ombra. Una vita placida, la sua, improvvisamente turbata dalla più tragica delle sofferenze, quella cui mai nessun uomo riuscirà a far fronte. Sorrentino è fantastico nel raccontare un personaggio che palesa un evidente atteggiamento bovarista; il protagonista, soprattutto nell’ammirazione delle superomistiche doti del suo idolo Maradona, ricerca una fuga dalla &lt;&lt;scadente realtà&gt;&gt;. Rifugge, dunque, nel sogno, nella fantasia, nell’illusione per evadere dalla deludente e frivola esistenza borghese. Tutto ciò in un film non tipicamente sorrentiniano, un film in cui non vi sono tratti barocchi, un film non tipicamente onirico cui l’autore ci ha abituati. Sorrentino, questa volta, dismette i panni del regista visionario per dar corpo ad una storia realmente vissuta. E’ il suo Amarcord. La cinepresa mette a fuoco un mondo borghese che, con tragica ironia, affronta le difficoltà quotidiane. L’ occhio osserva questo intreccio di vite vissute, una moltitudine di caricature che suscitano dapprincipio ilarità per poi lasciar trasparire un groviglio fatto di dolore e noia e sofferenza, groviglio inframmezzato da fugaci momenti briosi e spensierati. E’, ancora, interessante notare l’importanza che viene attribuita alle cose. Le cose vengono riempite d’anima, non sono immote, ogni oggetto assolve un ruolo fondamentale, quasi come – per dirla con Piero Citati- se le persone fossero &lt;&lt;emanazione delle cose&gt;&gt;. Dalla bottiglia per la passata di pomodori che esplode in ebollizione alla spazzola della baronessa Focale. Durante la visione di questo film, sembra- mi venga perdonato l’audace paragone- si stiano scorrendo le pagine di Flaubert. Ma <em>E’ stata la mano di Dio</em> è, in modo particolare, un’ode alla città di Napoli. E’ un canto d’amore rivolto ad una città straordinariamente bella. Una città che, bagnata dal mare, tra le sue innumerevoli contraddizioni, incanta ed affascina. Una città di dolore e di speranza, di sogni e disinganni, di luci e di ombre, uno scrigno di tesori e di misteri in cui tutto si fonde in una unica dimensione. Nella città partenopea il confine tra bene e male è assai labile, incerto e Sorrentino, napoletano verace, non può esimersi dal rappresentare plasticamente questa realtà. Sorrentino impugna il pennello e dipinge Napoli come madre, come maestra, come musa, come un microcosmo che riflette ed ingigantisce le lacerazioni dell’animo umano. Napoli città mediterranea, città a vocazione europea ma allo stesso tempo città profondamente gretta e provinciale. Città dalle innumerevoli ispirazioni ma al contempo dalle quasi nulle opportunità. <em>E’ stata la mano di Dio</em> certamente non raggiunge né le vette raggiunte dalle opere felliniane né tantomeno le vette raggiunte da <em>La Grande Bellezza</em> ma di sicuro è un film che segna. E’ un film che lascerà forse turbati o più consapevoli ma non lascerà nessuno indifferente.</p>
<p>FRANCESCO DI PALMA</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/dolore-vicende-drammatiche-la-napoli-incantata-maradona-stata-la-mano-dio/">Dolore, vicende drammatiche e la Napoli incantata da Maradona in &#8220;E&#8217; stata la mano di Dio&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/dolore-vicende-drammatiche-la-napoli-incantata-maradona-stata-la-mano-dio/"><img width="184" height="273" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2021/11/mano-di-Dio.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2021/11/mano-di-Dio.jpg 184w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2021/11/mano-di-Dio-43x64.jpg 43w" sizes="(max-width: 184px) 100vw, 184px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/dolore-vicende-drammatiche-la-napoli-incantata-maradona-stata-la-mano-dio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>