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	<title>Gli italianidi DOMENICO GIGLIO &#8211; Dalla quarantena  alla canicola &#8211; Gli italiani</title>
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		<title>di DOMENICO GIGLIO &#8211; Dalla quarantena  alla canicola</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jul 2020 05:48:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/domenico-giglio-dalla-quarantena-alla-canicola/"><img width="259" height="194" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/01/giglio1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/01/giglio1.jpg 259w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/01/giglio1-85x64.jpg 85w" sizes="(max-width: 259px) 100vw, 259px" /></a></p><hr /><p>Meglio  Orso  che Uomo . In  Trentino  l’orso  M49  già  fuggito  dal recinto  dove era  stato  rinchiuso , catturato nuovamente  è riuscito  nuovamente ad evadere . Subito  gli animalisti  hanno gridato di lasciarlo  libero  e l’attuale ministro dell’Ambiente, Costa , con la  sua autorevolezza  ha sentenziato   che   “ogni  animale deve essere  libero  di  vivere  , in base  alla  sua natura”. Ciò  premesso  chiedo  che  lo stesso criterio  venga adottato  per l’animale uomo, cancellando tutte le  forme oppressive  a cui è stato ed  è sottoposto , quali  quarantene , mascherine , tamponi , segregazione , per cui rinuncio  al nome Domenico &#8230;</p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Meglio  Orso  che Uomo .</p>
<p>In  Trentino  l’orso  M49  già  fuggito  dal recinto  dove era  stato  rinchiuso , catturato nuovamente  è riuscito  nuovamente ad evadere . Subito  gli animalisti  hanno gridato di lasciarlo  libero  e l’attuale ministro dell’Ambiente, Costa , con la  sua autorevolezza  ha sentenziato   che   “ogni  animale deve essere  libero  di  vivere  , in base  alla  sua natura”. Ciò  premesso  chiedo  che  lo stesso criterio  venga adottato  per l’animale uomo, cancellando tutte le  forme oppressive  a cui è stato ed  è sottoposto , quali  quarantene , mascherine , tamponi , segregazione , per cui rinuncio  al nome Domenico  e chiedo  all’onorevole ministro Costa  di  essere  assimilato  alla grande famiglia degli orsi, oltre tutto animali intelligenti,( basti  pensare a come  è evaso)  ed onnivori , come l’uomo ,  e  di  avere  assegnato  il numero  D001 , senza però  il collare, esistendo  email e cellulari  per rintracciarmi .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Discriminazioni  volutamente  ignorate.</p>
<p>Mentre  il  Parlamento  sta studiando  forme ancor più  repressive  di quelle esistenti  contro razzismo  e discriminazioni  da anni  in Italia  esiste un certo numero  di cittadini, che , alla faccia della  “La Legge  è eguale per tutti”, sono  pesantemente discriminati, senza che  nessuno sollevi il problema , essendo , pare , solo 72.000. Trattasi  degli infelici  proprietari di abitazioni  contraddistinte catastalmente in A1 , A8  e A9 , dimore signorili  , ville  e  castelli, i quali pagano  tutte quelle imposte , tipo IMU , anche sulle prime case ,dalle quali sono esentati  tutti gli altri  cittadini italiani .Anche adesso  nel decreto che enumera  facilitazioni e rimborsi  per chi effettui lavori  di  miglioramento o manutenzione straordinaria  dell’abitazione, l’attento implacabile legislatore , ha  chiarito  che  questi  rimborsi  non riguardano  i famigerati  “ricchi” proprietari di cui sopra . Ed  ecco chiarito il perché  della discriminazione : se sono proprietari di questo tipo di abitazioni  debbono  per forza essere ricchi. Ho riletto tutti gli articoli della Costituzione “ più bella del mondo”, ma  non ho mai trovato il termine  “ricco”, come motivo  discriminante. Chiedo perciò  che in nome della  parità assoluta  tra i cittadini  venga  definitivamente  abolita questa discriminazione  oppure  proporremo  a questa categoria  di  unirsi  in  una nuova disciplina religiosa, tipo  “ I poveri possidenti  della terra”, ( mi sembra che  in Inghilterra  abbiano riconosciuto come religione chi mangia in modo diverso  dagli altri) ed in tale veste  richiedere “ope  legis”  la  parificazione  con tutti gli atri  cittadini, magari anche chiedendo il rimborso  di quanto ingiustamente versato  in tutti  questi  anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Battuto  un “Padre della  Patria”.</p>
<p>La  sentenza  con la quale  la  Turchia  di Erdogan  ha  annullato  il decreto  del 1934, di  Ataturk .”Padre della Patria”, che  aveva stabilito un   carattere, non più  religioso, ma museale  alla  famosa Chiesa di Santa Sofia  a Costantinopoli , capolavoro dell’architettura bizantina , riaprendola al culto  islamico  è  uno  schiaffo  postumo  al  vero unico  creatore  della  Turchia  moderna , schiaffo che va al di là  di quello nei confronti della Cristianità , dal momento che  Santa Sofia , dopo la conquista  maomettana  nel  1453 , era stata  adibita a Moschea , con  nuovi  minareti ed altre  costruzioni  e ciò fino  al decreto kemalista . Ora  dimenticare  quello  che è stato  Kemal  Pascià  per la storia della  Turchia  è una offesa  alla storia .  Gli attuali dirigenti turchi dimenticano  i successi  militari  di questo brillante ufficiale , sia in Libia , contro di noi , poi nelle guerre balcaniche  ed infine contro  gli anglo-francesi nella  battaglia dei  Dardanelli , costringendoli a reimbarcarsi dopo aver subito  ingenti perdite di uomini e di navi, compre  diverse corazzate. Ma  più  ancora  quando  , terminata la guerra nel 1918 con la sconfitta dell’impero ottomano , e  del trattato di pace  di Sevres  imposto al Sultano  che significava il totale smembramento  dell’impero  e l’apertura del territorio  anatolico  alla  Grecia  ed alle potenze occidentali , Kemal  si ribellò  non riconoscendo  questo trattato e con energica azione militare  costrinse i greci  ad un tragico rimpatrio , dopo che erano partiti baldanzosi da Smirne,e ricostituita l’unità  nazionale iniziò la grandiosa opera  di modernizzazione  e laicizzazione dello stato , facendo  delle forze  armate la garanzia  di  queste   conquiste anche sociali  e portandole ad un elevato livello di preparazione  militare , opera  che avrebbe dovuto essere maggiormente  approfondita e consolidata , se non fosse mancato nel 1938  a solo 58  anni. Chi ha deciso  per  il ritorno al culto  islamico  di Santa Sofia  ha considerato tutto questo ? Ha  pensato  alla Turchia  come sarebbe  finita oggi con l’applicazione del trattato  citato , accettato dal  Sultano. In altri paesi una furia incosciente  ed iconoclasta abbatte le statue , ed idealmente  anche in Turchia si è abbattuta  una statua.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’ignoranza  avanza  e travolge,</p>
<p>Per caso , giorni fa , sono capitato su un canale TV  dove  i concorrenti, in coppia , dovevano rispondere a domande di varia  natura . La domanda era quale fosse la città  contro la quale  Roma  aveva  combattuto  “tre  guerre  puniche” . I due concorrenti, uomo  e donna , forse  moglie  e marito , di buon aspetto , età  dai  30  ai 40 , sono stati  a  pensare  ed infine  hanno detto  all’unisono : “Atene”  al che il conduttore  ha detto  :”sbagliato”  ed ha spiegato loro che la risposta era  : “Cartagine” , con grande meraviglia e stupore dei concorrenti . Basta !? Credo  non sia la  sola  di  queste risposte.. che denotano la più  totale assenza di cognizioni  storiche .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Meglio  sempre il privato.</p>
<p>La vicenda Autostrade  insegna  tante cose , ma la fondamentale  è  questa : se un privato  risulta  colpevole o manchevole lo Stato ,  può  perseguirlo  giudizialmente ,fiscalmente , dopo  giudizi , indagini e sentenze. Se  colpevole o manchevole  è lo Stato  chi potrà  giudicarlo, anche  se vi sono pur sempre  organi  di  controllo  dello Stato stesso ? Oggi  forse l’Unione  Europea  potrebbe intervenire, ma sarebbe  per  noi  uno  schiaffo  Meglio  perciò  Autostrade  perseguibile  che una  eventuale  Azienda  Statale , con nomine  partitiche e spartzione posti  e prebende.</p>
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<p>Domenico  Giglio</p>
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	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/domenico-giglio-dalla-quarantena-alla-canicola/"><img width="259" height="194" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/01/giglio1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/01/giglio1.jpg 259w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/01/giglio1-85x64.jpg 85w" sizes="(max-width: 259px) 100vw, 259px" /></a></p>]]></content:encoded>
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