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	<title>Gli italianiDraghi: &#8220;Per la crescita servono più investimenti pubblici e meno tasse&#8221; &#8211; Gli italiani</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2016 16:09:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<category><![CDATA[Draghi]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/draghi-per-la-crescita-servono-piu-investimenti-pubblici-e-meno-tasse/"><img width="640" height="344" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/12/draghi.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/12/draghi.jpeg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/12/draghi-300x161.jpeg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/12/draghi-96x52.jpeg 96w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p><hr /><p>E&#8217; &#8220;sempre più evidente&#8221; che i governi dell&#8217;Eurozona debbano sostenere la ripresa con politiche fiscali che prevedano &#8220;investimenti pubblici&#8221; e &#8220;tasse più basse&#8221;. Lo ha dichiarato il presidente della Bce, Mario Draghi, in un&#8217;audizione al Parlamento Europeo, sottolineando inoltre la necessità di &#8220;riforme strutturali efficaci&#8221; che migliorino il contesto operativo delle imprese. Da questo punto di vista, ha aggiunto Draghi, &#8220;è vitale fornire infrastrutture pubbliche adeguate per aumentare gli investimenti produttivi, stimolare la creazione di lavoro e aumentare la produttività&#8221;. Banche sensibili a prospettive economiche più deboli I recenti crolli delle Borse &#8220;riflettono l&#8217;elevata sensibilità del settore a prospettive economiche&#8230;</p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">E&#8217; &#8220;sempre più evidente&#8221; che i governi dell&#8217;Eurozona debbano sostenere la ripresa con politiche fiscali che prevedano &#8220;investimenti pubblici&#8221; e &#8220;tasse più basse&#8221;. Lo ha dichiarato il presidente della Bce, Mario Draghi, in un&#8217;audizione al Parlamento Europeo, sottolineando inoltre la necessità di &#8220;riforme strutturali efficaci&#8221; che migliorino il contesto operativo delle imprese. Da questo punto di vista, ha aggiunto Draghi, &#8220;è vitale fornire infrastrutture pubbliche adeguate per aumentare gli investimenti produttivi, stimolare la creazione di lavoro e aumentare la produttività&#8221;. Banche sensibili a prospettive economiche più deboli I recenti crolli delle Borse &#8220;riflettono l&#8217;elevata sensibilità del settore a prospettive economiche più deboli del previsto &#8211; ha affermato il presidente della Bce Mario Draghi &#8211; e riflette anche i timori che alcune parti del settore bancario siano esposte a rischio nei settori della produzione di materie prime&#8221;. &#8220;I dati su attività e commercio sono risultati più deboli del previsto, la turbolenza sui mercati finanziari si è intensificata e i prezzi delle materie prime sono calati ulteriormente&#8221;. Il rallentamento dei &#8220;mercati emergenti&#8221;, costituisce il &#8220;punto focale&#8221; dell&#8217;attuale clima di incertezza, ha dichiarato il presidente della Bce. &#8220;In ogni caso &#8211; ha assicurato Draghi &#8211; non ci sarà una Basilea 4&#8221;, ovvero non chiederemo alle banche di aumentare i capitali. &#8220;Settore bancario più resistente agli shock&#8221; Nell&#8217;eurozona la situazione del settore bancario &#8220;è molto diversa da quella del 2012&#8221;, perché le banche dell&#8217;area dell&#8217;euro &#8220;hanno notevolmente rafforzato le loro posizioni di capitale nel corso degli ultimi anni&#8221;. Così il presidente della Bce. Draghi ha ricordato che l&#8217;indice patrimoniale Cet1 è aumentato da circa il 9 al 13 per cento per i principali istituti, che sono &#8220;più resistenti agli shock avversi&#8221;. &#8220;Inoltre, la qualità del capitale delle banche è stata anch&#8217;essa notevolmente migliorata&#8221;, ha affermato ancora Draghi. &#8220;Ripresa dell&#8217;Eurozona moderata&#8221; La ripresa nell&#8217;eurozona &#8220;è moderata&#8221; e sostenuta &#8220;principalmente&#8221; dalle politiche accomodanti della Bce, e anche dal basso prezzo del petrolio, ha detto il presidente della Banca centrale. &#8220;La ripresa &#8211; prosegue Draghi &#8211; sta procedendo a un ritmo moderato, sostenuta principalmente dalle nostre misure di politica monetaria e dal loro impatto positivo sulle condizioni finanziarie, nonché dal basso prezzo dell&#8217;energia&#8221;. &#8220;Gli investimenti rimangono deboli, per le incertezze intensificate sull&#8217;economia globale e i rischi geopolitici più grandi che pesano sul sentiment degli investitori. Inoltre, il settore delle costruzioni non ha finora recuperato&#8221;. &#8220;Pronti ad intervenire a marzo&#8221; &#8220;Come abbiamo annunciato alla fine del nostro ultimo incontro di politica monetaria nel mese di gennaio, il Consiglio direttivo intende rivedere ed eventualmente riconsiderare la politica monetaria all&#8217;inizio di marzo&#8221;, ha ribadito il presidente della Bce. Draghi ha sottolineato che dipenderà in particolare da due fattori, da &#8220;dimensione e persistenza&#8221; del caduta dei prezzi del petrolio e delle materie prime e &#8220;lo stato di trasmissione&#8221; degli stimoli monetari. Se la Bce dovesse rilevare un aumento persistente degli &#8220;effetti secondari&#8221; dei cali del petrolio sull&#8217;inflazione, oppure se risultassero problemi alla trasmissione della politica monetaria a causa delle tensioni dei mercati, &#8220;se uno di questi due fattori dovesse comportare rischi per la stabilità dei prezzi, non esiteremo ad agire&#8221;. Non previsti aumenti requisiti capitale banche &#8220;I governatori delle banche centrali e i capi della supervisione hanno detto che sono impegnati a non aumentare in modo significativo i requisiti di capitale per il settore bancario&#8221;, ha detto il presidente della Bce. Le banche, secondo Draghi, &#8220;hanno messo in piedi cuscinetti di capitale piu&#8217; elevati e di migliore qualita&#8217;, hanno ridotto il leverage e migliorato i profili di finanziamento&#8221;. &#8220;I crediti deteriorati sono stati identificati&#8221; Nell&#8217;area euro esiste &#8220;un sottoinsieme di banche con elevati livelli di crediti deteriorati&#8221;, ha rilevato il presidente della Bce. Questi Non performing loans (Npl) sono stati identificati durante l&#8217;analisi approfondita del settore e per questo &#8220;siamo in una posizione favorevole per abbassarli in maniera ordinata nei prossimi anni. Per questo il ramo della vigilanza della Bce &#8211; ha ricordato Draghi &#8211; sta lavorando a stretto contatto con le autorità nazionali, per assicurare che le nostre politiche sui crediti deteriorati siano completate con le necessarie misure nazionali&#8221;. &#8220;Sfide importanti&#8221; Le prime settimane del 2016 hanno mostrato che l&#8217;area euro e la Ue nel suo complesso &#8220;si trovano di fronte sfide importanti&#8221; e &#8220;nei prossimi mesi sarà necessario uno sforzo risoluto da parte di tutti i decisori politici per superarle&#8221;, ha dichiarato il presidente della Bce. &#8220;Valutiamo soluzione per rischi da banconota 500 euro&#8221; La Bce &#8220;sta riflettendo sulla questione&#8221; della banconota da 500 euro che rischia di finanziare criminalità e terrorismo, &#8220;per trovare la migliore soluzione, ma nessuno vuole ridurre la massa circolante della moneta&#8221;. Lo ha detto Draghi, rispondendo di fronte alla commissione Affari economici e finanziari del Parlamento europeo. Draghi ha ammesso che c&#8217;è &#8220;una convinzione sempre maggiore&#8221; che le banconote da 500 euro siano utilizzate per &#8220;scopi criminali&#8221;, ma prima di agire &#8220;serve cautela&#8221;.</p>
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	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/draghi-per-la-crescita-servono-piu-investimenti-pubblici-e-meno-tasse/"><img width="640" height="344" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/12/draghi.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/12/draghi.jpeg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/12/draghi-300x161.jpeg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/12/draghi-96x52.jpeg 96w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>]]></content:encoded>
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