<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gli italianiExpo, l&#8217;occasione storica per mettere in mostra l&#8217;Italia migliore, quella del lavoro e dell&#8217;arte &#8211; Gli italiani</title>
	<atom:link href="https://italianioggi.com/expo-loccasione-storica-per-mettere-in-mostra-litalia-migliore-quella-del-lavoro-e-dellarte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<description>quotidiano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Sep 2025 11:05:59 +0000</lastBuildDate>
	<language></language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.1.4</generator>

<image>
	<url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/01/cropped-logo-32x32.png</url>
	<title>Expo, l&#8217;occasione storica per mettere in mostra l&#8217;Italia migliore, quella del lavoro e dell&#8217;arte &#8211; Gli italiani</title>
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
		<item>
		<title>Expo, l&#8217;occasione storica per mettere in mostra l&#8217;Italia migliore, quella del lavoro e dell&#8217;arte</title>
		<link>https://italianioggi.com/expo-loccasione-storica-per-mettere-in-mostra-litalia-migliore-quella-del-lavoro-e-dellarte/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/expo-loccasione-storica-per-mettere-in-mostra-litalia-migliore-quella-del-lavoro-e-dellarte/#respond</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 15:54:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/expo-loccasione-storica-per-mettere-in-mostra-litalia-migliore-quella-del-lavoro-e-dellarte/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/04/expo-273x300.jpg</url>
        <title>Expo, l&#8217;occasione storica per mettere in mostra l&#8217;Italia migliore, quella del lavoro e dell&#8217;arte</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">https://italianioggi.com/?p=873</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/expo-loccasione-storica-per-mettere-in-mostra-litalia-migliore-quella-del-lavoro-e-dellarte/"><img width="900" height="989" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/04/expo.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/04/expo.jpg 900w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/04/expo-273x300.jpg 273w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/04/expo-640x703.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/04/expo-58x64.jpg 58w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a></p><hr /><p>L’edizione 2015 dell’Expo sarà una sorpresa per tutti, anche per quelli che credono di saperne già abbastanza. A meno di un mese dalla apertura dei suoi battenti l’Expo desta, infatti, nell’opinione pubblica i sentimenti più contrastanti: dall’euforia alla condanna, dalla frenesia allo scetticismo, senza il beneficio di vie di mezzo, di equilibri di compromesso. Resta un mistero, a priori difficile da risolvere, quello della riuscita o meno dell’evento più dibattuto degli ultimi anni. La vicenda Expo è passata dalle pagine di cultura a quelle di cronaca con una confusione di ruoli, per chi si trova a scrivere a riguardo, davvero&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/expo-loccasione-storica-per-mettere-in-mostra-litalia-migliore-quella-del-lavoro-e-dellarte/">Expo, l&#8217;occasione storica per mettere in mostra l&#8217;Italia migliore, quella del lavoro e dell&#8217;arte</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’edizione 2015 dell’Expo sarà una sorpresa per tutti, anche per quelli che credono di saperne già abbastanza. A meno di un mese dalla apertura dei suoi battenti l’Expo desta, infatti, nell’opinione pubblica i sentimenti più contrastanti: dall’euforia alla condanna, dalla frenesia allo scetticismo, senza il beneficio di vie di mezzo, di equilibri di compromesso.</p>
<p>Resta un mistero, a priori difficile da risolvere, quello della riuscita o meno dell’evento più dibattuto degli ultimi anni.</p>
<p>La vicenda Expo è passata dalle pagine di cultura a quelle di cronaca con una confusione di ruoli, per chi si trova a scrivere a riguardo, davvero destabilizzante.</p>
<p>Questa edizione dell’Expo, che aveva scelto un tema capace di puntare l’occhio su problemi epocali, cercando di valorizzare però anche risorse di tutto il mondo, rischia tuttavia di“sporcare” la storia immacolata, o quasi, dell’ Esposizione Universale.</p>
<p>Quest’ultima vanta, infatti, un secolo e mezzo di storia e, nasce da subito come una mostra di portata mondiale e di interesse globale; ha la sua terra d’origine nella Londra vittoriana del 1851, quando il nostro Paese viveva ancora il pieno della sua età risorgimentale, quando i fucili delle giornate milanesi si erano appena freddati. Mancavano ancora dieci anni all’unificazione del Paese.</p>
<p>Siamo al tempo in cui l’Europa si avviava ottimista all’era delle industrie e delle fabbriche, che surclassarono a passo svelto botteghe e officine; un’Europa che decise di accogliere la produzione in serie dei suoi beni a danno dell’unicità del pezzo.</p>
<p>Non è un caso che a volere la nascita di questo evento di portata internazionale sia il principe Alberto, consorte della regina Vittoria, fautrice quest’ultima di uno dei periodi di maggior fasto e opulenza che la storia britannica ricordi.</p>
<p>Era il tempo in cui l’arte era ancora vista come una risorsa nelle mani dei potenti, come strumento illuministico di propaganda del re di turno e della classe dirigente dei Paesi più forti.</p>
<p>Lo stesso principe, infatti, era già divenuto presidente della <em>Society of Arts</em>. Era l’epoca in cui si diffondeva il legame tra arte-industria, che poi, nella logica capitalistica, si sarebbe rivelato sempre più permeante. Tutto ebbe inizio così ,con le mostre a portata sempre più vasta, che vedevano rafforzarsi il confine netto tra arte e artigianato.</p>
<p>Gli inglesi danno così un carattere internazionale, istituzionalizzando un fermento che si era già manifestato da tempo in tutta Europa.</p>
<p>L’Expo è sempre stato, in tutta la sua storia, sinonimo di costruzioni, che hanno superato la forza distruttrice del tempo e dell’oblio, diventando simboli universali degli skylines, che popolano ancora oggi cartoline da viaggio e testi didattici: sto parlando di costruzione che pochi sanno essere legate a questo evento. Si può citare come esempio il Crystal Palace di Londra, magnifica costruzione in vetro e metallo cui Joseph Paxton dà vita nell’edizione londinese, che, a differenza di quello che si potrebbe pensare, era un giardiniere di corte, architetto per diletto.</p>
<p>L’Expo è stato sempre teatro di innovazioni, banco di prova per Nazioni e artisti che si trovavano a rappresentarle, manifesto di grandi traguardi come quello che vede proprio nel Crystal Palace il primo prefabbricato nella storia dell’architettura.</p>
<p>L’Expo ha sempre lasciato un segno forte nel panorama culturale del Paese che ha deciso di volta in volta di coronarsi dell’alloro di Apollo, un po’ come fossero le olimpiadi delle arti, che arricchiscono le città di centri sportivi per la mente e punti di ritrovo per turisti curiosi.</p>
<p>Pochi sanno che il monumento forse più famoso al mondo, La Torre Eiffel, fu proprio partorita per una edizione dell’Esposizione universale, quella parigina del 1889, modello anch’essa di efficienza oltre che di perizia tecnica, che vede la realizzazione del monumento più alto del mondo per l’epoca, capace di mantenere il primato per quasi mezzo secolo( verrà superato solo nel 1930 dal Chrysler Building di New York), portato a compimento in soli due anni.</p>
<p>In casa nostra possiamo citare un esempio per tutti, l’acquario di Genova, anch’esso costruito in occasione di una esposizione universale, precisamente per l’edizione del 1992.</p>
<p>Si potrebbero citare molti altri esempi, ma sarebbe lezioso e didascalico, poco utile al fine di capire il senso di un discorso che vuole portare alla comprensione di come questo tipo di manifestazioni, capaci di catalizzare le forze sinergiche del mondo, che hanno fatto parlare di globalizzazione in tempi non sospetti, che hanno fatto la storia dell’incontro tra popoli e culture senza forme di egoismi e pregiudizi, rischia di veder sfiorita questa prerogativa per via di una politica che riesce a venir meno al senso della propria etimologia quella che la vorrebbe al servizio del bene cittadino.</p>
<p>L’esposizione milanese avrà inizio il giorno della festa dei lavoratori, un inno alla gioia per quella forza lavoro che sta lottando contro il tempo per non far perdere ad una intera Nazione la propria credibilità, ammesso che ciò sia possibile, o una ironica beffa?. Speriamo che questa volta l’Italia che lavora, che si impegna, che ha nella festa del 1 Maggio la propria festa, prevalga su arrivisti e i soliti furboni nostrani, che hanno portato l’ombra del sospetto e del marciume anche nella cosa più nobilitante per l’uomo: l’arte.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/expo-loccasione-storica-per-mettere-in-mostra-litalia-migliore-quella-del-lavoro-e-dellarte/">Expo, l&#8217;occasione storica per mettere in mostra l&#8217;Italia migliore, quella del lavoro e dell&#8217;arte</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/expo-loccasione-storica-per-mettere-in-mostra-litalia-migliore-quella-del-lavoro-e-dellarte/"><img width="900" height="989" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/04/expo.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/04/expo.jpg 900w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/04/expo-273x300.jpg 273w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/04/expo-640x703.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/04/expo-58x64.jpg 58w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/expo-loccasione-storica-per-mettere-in-mostra-litalia-migliore-quella-del-lavoro-e-dellarte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>