<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gli italianiFemminicidio: il reato punito con l&#8217;ergastolo &#8211; Gli italiani</title>
	<atom:link href="https://italianioggi.com/femminicidio-reato-punito-lergastolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<description>quotidiano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Sep 2025 11:05:59 +0000</lastBuildDate>
	<language></language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.1.4</generator>

<image>
	<url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/01/cropped-logo-32x32.png</url>
	<title>Femminicidio: il reato punito con l&#8217;ergastolo &#8211; Gli italiani</title>
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
		<item>
		<title>Femminicidio: il reato punito con l&#8217;ergastolo</title>
		<link>https://italianioggi.com/femminicidio-reato-punito-lergastolo/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/femminicidio-reato-punito-lergastolo/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 17:53:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/femminicidio-reato-punito-lergastolo/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2016/05/femminicidio.jpg</url>
        <title>Femminicidio: il reato punito con l&#8217;ergastolo</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">http://italianioggi.com/?p=24545</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/femminicidio-reato-punito-lergastolo/"><img width="275" height="183" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2016/05/femminicidio.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2016/05/femminicidio.jpg 275w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2016/05/femminicidio-96x64.jpg 96w" sizes="(max-width: 275px) 100vw, 275px" /></a></p><hr /><p>Il femminicidio è finalmente riconosciuto come un reato specifico e grave, punito con l&#8217;ergastolo. Dopo anni di tragici episodi di violenza e pene insufficienti, la nostra Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha fortemente voluto e sostenuto l’introduzione di un nuovo disegno di legge (DDL) che introduce il &#8220;femminicidio&#8221; nel Codice penale. Questa fattispecie penale, data la sua gravità e urgenza criminologica, è ora sanzionata con la pena dell&#8217;ergastolo. Ogni giorno, assistiamo a un massacro dopo l’altro: donne uccise dai loro ex compagni, dopo aver subito violenze e maltrattamenti. Il DDL finalmente offre loro una speranza di giustizia. Giulia Checchettin, Ilaria&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/femminicidio-reato-punito-lergastolo/">Femminicidio: il reato punito con l&#8217;ergastolo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<p>Il femminicidio è finalmente riconosciuto come un reato specifico e grave, punito con l&#8217;ergastolo. Dopo anni di tragici episodi di violenza e pene insufficienti, la nostra Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha fortemente voluto e sostenuto l’introduzione di un nuovo disegno di legge (DDL) che introduce il &#8220;femminicidio&#8221; nel Codice penale. Questa fattispecie penale, data la sua gravità e urgenza criminologica, è ora sanzionata con la pena dell&#8217;ergastolo. Ogni giorno, assistiamo a un massacro dopo l’altro: donne uccise dai loro ex compagni, dopo aver subito violenze e maltrattamenti. Il DDL finalmente offre loro una speranza di giustizia. Giulia Checchettin, Ilaria Sula, Sara Campanella: questi sono solo alcuni dei nomi di donne che hanno vissuto l&#8217;inferno, con un epilogo tragico. Ci è voluta una premier donna per ottenere questo risultato storico? La risposta sembra evidente. Il disegno di legge, approvato dal Consiglio dei Ministri all&#8217;inizio di marzo, introduce nel Codice penale il reato di femminicidio, distinguendolo dall&#8217;omicidio e punendolo con l’ergastolo. Attualmente, il provvedimento è stato assegnato alla Commissione Giustizia, che deve ancora iniziare l’esame. Ma i passi compiuti sono già fondamentali. Il DDL prevede l&#8217;aggravamento delle pene per altri reati, tra cui maltrattamenti in famiglia, lesioni gravi o gravissime, mutilazioni genitali femminili, interruzione di gravidanza non consensuale, violenza sessuale aggravata, atti persecutori e la diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite (cosiddetto &#8220;revenge porn&#8221;). Una delle principali novità riguarda le modalità di gestione dei reati previsti dal &#8220;Codice Rosso&#8221;. Secondo la proposta, il pubblico ministero dovrà audire personalmente la vittima, qualora ne faccia richiesta, entro tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato. La donna dovrà anche essere informata di eventuali richieste di lo patteggiamento da parte dell&#8217;imputato e di ogni eventuale sua scarcerazione, evasione o modifica della misura cautelare. Inoltre, se sussistono gravi indizi di colpevolezza, potranno essere disposte misure di custodia cautelare in carcere o arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Il DDL prevede anche una stretta sui benefici penitenziari per chi è condannato per reati da &#8220;Codice Rosso&#8221;. In questi casi, l’accesso ai benefici sarà possibile solo dopo una valutazione positiva da parte del magistrato o del tribunale di sorveglianza, che dovrà aver osservato il detenuto per almeno un anno. Infine, la riforma obbliga i magistrati a un percorso formativo specifico per contrastare la violenza sulle donne e la violenza domestica. Queste modifiche rappresentano un passo significativo nella lotta contro la violenza di genere, offrendo alle vittime una maggiore protezione e una giustizia più tempestiva e severa.</p>
</div>
</div>
<p><br clear="all" /><br clear="all" /></p>
<div>
<div class="yiv9493355210gmail_signature" dir="ltr"></div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/femminicidio-reato-punito-lergastolo/">Femminicidio: il reato punito con l&#8217;ergastolo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/femminicidio-reato-punito-lergastolo/"><img width="275" height="183" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2016/05/femminicidio.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2016/05/femminicidio.jpg 275w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2016/05/femminicidio-96x64.jpg 96w" sizes="(max-width: 275px) 100vw, 275px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/femminicidio-reato-punito-lergastolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>