<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gli italianiFOIBE. Trieste, l&#8217;eccidio di via Imbriani &#8211; Gli italiani</title>
	<atom:link href="https://italianioggi.com/foibe-trieste-leccidio-via-imbriani/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<description>quotidiano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Sep 2025 11:05:59 +0000</lastBuildDate>
	<language></language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.1.4</generator>

<image>
	<url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/01/cropped-logo-32x32.png</url>
	<title>FOIBE. Trieste, l&#8217;eccidio di via Imbriani &#8211; Gli italiani</title>
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
		<item>
		<title>FOIBE. Trieste, l&#8217;eccidio di via Imbriani</title>
		<link>https://italianioggi.com/foibe-trieste-leccidio-via-imbriani/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/foibe-trieste-leccidio-via-imbriani/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 06 May 2019 05:49:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/foibe-trieste-leccidio-via-imbriani/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/02/menia-300x125.jpg</url>
        <title>FOIBE. Trieste, l&#8217;eccidio di via Imbriani</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">https://italianioggi.com/?p=17543</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/foibe-trieste-leccidio-via-imbriani/"><img width="960" height="400" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/02/menia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/02/menia.jpg 960w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/02/menia-300x125.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/02/menia-768x320.jpg 768w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/02/menia-640x267.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/02/menia-96x40.jpg 96w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p><hr /><p>“Mi son un redivivo del 5 maggio 45”, mi disse un giorno dei primi anni ’80, Augusto Mascia. Lo conoscevo come presidente della federazione del Friuli Venezia Giulia di hockey su prato, non per altro: sul momento restai perplesso, ma subito dopo mi resi conto che quell’uomo tranquillo, col vocione profondo, aveva per davvero una storia da raccontarmi, vissuta in prima persona. Quel giorno era lì, all’angolo di via Imbriani, dove ancor oggi una lapide ricorda i cinque triestini caduti sotto il piombo yugoslavo. Fu colpito e dato per morto, con tanto di nome e foto sul giornale. Ma sopravvisse&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/foibe-trieste-leccidio-via-imbriani/">FOIBE. Trieste, l&#8217;eccidio di via Imbriani</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Mi son un redivivo del 5 maggio 45”, mi disse un giorno dei primi anni ’80, Augusto Mascia. Lo conoscevo come presidente della federazione del Friuli Venezia Giulia di hockey su prato, non per altro: sul momento restai perplesso, ma subito dopo mi resi conto che quell’uomo tranquillo, col vocione profondo, aveva per davvero una storia da raccontarmi, vissuta in prima persona.</p>
<p>Quel giorno era lì, all’angolo di via Imbriani, dove ancor oggi una lapide ricorda i cinque triestini caduti sotto il piombo yugoslavo. Fu colpito e dato per morto, con tanto di nome e foto sul giornale. Ma sopravvisse e la sua storia me la potè raccontare.</p>
<p>L’ordine numero 1 del Comando yugoslavo di Trieste, del 3 maggio 1945, aveva decretato l’annessione della città, lo spostamento degli orologi un’ora indietro “per uniformare il tempo con quello del resto della Yugoslavia”, il coprifuoco con permesso alla popolazione di circolare solo tra le 10 e le 15.</p>
<p>Subito dopo le 10  del 5 maggio un piccolo corteo, indotto dagli occupatori, con bandiere e cartelli filo yugoslavi, transitava sulle rive diretto verso piazza Unità d’Italia (sede del Municipio occupata dal comando titino).</p>
<p>Un passante sventolò per sfida una bandiera italiana: gli slavi si fecero minacciosi ma, spontaneamente, un soldato neozelandese che stazionava di fronte all’Hotel de la Ville, si avvicinò assieme ad alcuni altri a sua difesa,  afferrò il tricolore e se lo legò attorno al collo.</p>
<p>Simpatia o solidarietà che fosse, la magia di quel gesto scaldò gli animi dei triestini che lo presero in braccio e lo portarono come in trionfo in piazza Unità tornando poi al “de la Ville”, di fronte al quale si era ormai creato un gran affollamento. L’hotel, abbandonato dai tedeschi, era stato preso dai titini che se lo contendevano coi neozelandesi, i quali poi ne faranno poi il loro Comando.</p>
<p>Un caporione yugoslavo, salito su un camion, iniziò una specie di comizio, magnificando Trieste nella nuova Yugoslavia di Tito. Per tutta risposta sì levò dalla folla il grido “I-ta-lia I-ta-lia” e partì spontaneo un corteo che si spostò verso il Tommaseo, virò per piazza della Borsa e iniziò a salire per il Corso. Si formarono come d’incanto tanti piccoli cortei che dalle vie limitrofe convergevano verso il Corso e si concentrarono in Piazza Goldoni.  Sui balconi e alle finestre molti iniziarono ad esporre i tricolori.</p>
<p>“In piazza Goldoni – mi raccontò Mascia –  vedemmo dei partigiani titini sulla Scala dei Giganti e sui tetti delle ultime case del corso. Ci volevano intimidire. Il corteo che doveva raggiungere San Giusto allora tornò indietro per andare a rendere omaggio a Guglielmo Oberdan (ancora oggi è conservata la sua cella dove fu richiuso dall’Austria prima di essere impiccato il 20 ottobre 1882 gridando “Viva l’Italia, viva Trieste libera, fuori lo straniero!”). Arrivati all’incrocio con via Imbriani sentii dall’alto, le raffiche di mitra, prima una, poi altre poi….  buio. Mi risvegliai in ospedale il giorno dopo e sul giornale il mio nome era tra i morti. Ma ero sopravvissuto…”</p>
<p>Caddero, quel giorno sotto il piombo slavo per Trieste italiana: Carlo Murra di 19 anni; Claudio Burla di 21; Mirano Sancin di 26; Graziano Novelli di 30 e Giovanna Drassich di 69 anni. Una ventina furono i feriti.</p>
<p>Scrisse all’epoca Giovanni Holzer, antifascista e buon italiano: ”Il sangue di questi innocenti fece bella mostra di sé per parecchi giorni, sin tanto che la pioggia non lo lavò cancellando la traccia materiale, ma non riuscendo a togliere dall’animo dei triestini il ribrezzo e il disprezzo per i volgari assassini”.</p>
<p>L’indomani il giornale comunista “Il Nostro Avvenire” elogiava l’opera dei titini sostenendo che avessero difeso Trieste, Settima federativa della Jugoslavia, dalla reazione dei fascisti e della Gestapo sobillatori della folla.</p>
<p>Era lo stesso giornale che, alla vigilia dell’arrivo dei partigiani yugoslavi, aveva pubblicato il 30 aprile il “messaggio di Palmiro Togliatti ai lavoratori di Trieste”: “Il vostro dovere è di accogliere le truppe di Tito come liberatrici e di collaborare con esse nel modo più stretto”.</p>
<p>Verba volant, scripta manent.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/foibe-trieste-leccidio-via-imbriani/">FOIBE. Trieste, l&#8217;eccidio di via Imbriani</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/foibe-trieste-leccidio-via-imbriani/"><img width="960" height="400" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/02/menia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/02/menia.jpg 960w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/02/menia-300x125.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/02/menia-768x320.jpg 768w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/02/menia-640x267.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/02/menia-96x40.jpg 96w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/foibe-trieste-leccidio-via-imbriani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>