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	<title>Gli italianiGarantire l&#8217;indipendenza dei Giudici eliminando il potere delle correnti negli organi di autogoverno a partire dal Csm &#8211; Gli italiani</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 19:24:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/garantire-lindipendenza-dei-giudici-eliminando-il-potere-delle-correnti-negli-organi-di-autogoverno-a-partire-dal-csm/"><img width="2420" height="1814" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola.jpg 2420w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-300x225.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-1024x768.jpg 1024w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-1020x765.jpg 1020w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-640x480.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-85x64.jpg 85w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-400x300.jpg 400w" sizes="(max-width: 2420px) 100vw, 2420px" /></a></p><hr /><p>Nella sua puntata di domenica 29 novembre Report, di Milena Gabanelli, ha affrontato, tra l’altro, il tema del funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) quanto alle scelte dei magistrati da assegnare agli uffici direttivi, compito delicatissimo sempre ma di particolare rilievo in questa stagione di nomine importanti, a cominciare da quella di Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione per continuare con quelle dei Presidenti e Procuratori generali di molte Corti di appello, in conseguenza dei pensionamenti anticipati voluti dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi nell’ambito di quello che è stato presentato come un ampio “ricambio generazionale”. Che non&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/garantire-lindipendenza-dei-giudici-eliminando-il-potere-delle-correnti-negli-organi-di-autogoverno-a-partire-dal-csm/">Garantire l&#8217;indipendenza dei Giudici eliminando il potere delle correnti negli organi di autogoverno a partire dal Csm</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella sua puntata di domenica 29 novembre <em>Report</em>, di Milena Gabanelli, ha affrontato, tra l’altro, il tema del funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) quanto alle scelte dei magistrati da assegnare agli uffici direttivi, compito delicatissimo sempre ma di particolare rilievo in questa stagione di nomine importanti, a cominciare da quella di Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione per continuare con quelle dei Presidenti e Procuratori generali di molte Corti di appello, in conseguenza dei pensionamenti anticipati voluti dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi nell’ambito di quello che è stato presentato come un ampio “ricambio generazionale”. Che non c’è stato e non c’è. L’abrogazione delle norme che prevedevano il trattenimento in servizio oltre il 70° anno di età è servito solamente a cambiare i vertici di molti uffici giudiziari, non solo ordinari ma anche del Consiglio di Stato e della Corte dei conti. Infatti il “ricambio” non è “generazionale” se non nel senso che assumono posizioni funzionali magistrati più giovani, ma alla base non entrano tanti quanti sono coloro che se ne vanno. Pertanto l’Amministrazione della giustizia si rinnova solo nei vertici ma non si ringiovanisce.</p>
<p>Quanto alla gestione delle nomine è nota una antica <em>querelle</em>. Le scelte vengono pesantemente determinate dalle varie componenti presenti nel CSM dove siedono laici eletti dal Parlamento, cioè dai partiti, e togati scelti dalle varie correnti della Magistratura, eletti dai colleghi. E l’esperienza insegna che, per ottenere un posto di responsabilità e di prestigio, il candidato deve avere il gradimento delle due componenti che spesso concordano su quale magistrato far convergere i voti. Ed è inevitabile che i <em>curricula</em> dei partecipanti alle procedure siano esaminati almeno sotto due profili, uno per qualche verso “politico”, l’altro dell’appartenenza ad una determinata corrente dell’<em>Associazione Nazionale Magistrati</em>. Fuori di questa logica non si va da nessuna parte. Clamoroso il caso di Giovanni Falcone che, nonostante l’esperienza che poteva vantare nella lotta alla mafia, fu superato nell’attribuzione del posto di capo dell’Ufficio Istruzione di Palermo da un collega, certamente più anziano, ma con una esperienza che forse sarebbe stato meglio utilizzare altrove. Questa almeno è stata la generale valutazione di quanti hanno seguito quella vicenda. Della quale <em>Report</em> ha chiesto anche a Cesare Mirabelli, all’epoca Vice presidente del CSM, il quale non ha voluto entrare nel merito di quella scelta limitandosi a dire di non aver espresso un voto. Di recente anche Piercamillo Davigo, magistrato di grande valore, con una esperienza a tutti nota, si è visto precludere la strada di Presidente della Corte d’appello di Torino.</p>
<p>Che le correnti la facciano da padrone lo dicono in molti, da tempo, soprattutto tra i politici che lamentano una magistratura “politicizzata” in relazione ai vari orientamenti delle sue componenti. Ad esempio “Magistratura Democratica” è stata sempre ritenuta più vicina alla sinistra politica, “Magistratura Indipendente” più affine alle idee politiche del centro destra. Per quanto possano valere queste semplificazioni.</p>
<p>Sta di fatto, peraltro, che indubbiamente l’appartenenza ad una corrente assicura una protezione certa da parte dei rappresentanti di detta componente nel CSM e garantisce un più agevole riconoscimento delle aspettative dei candidati.</p>
<p>È un fatto che si riscontra anche nelle altre magistratura le quali hanno un organo di autogoverno che cura la definizione dei carichi di lavoro e attribuisce gli incarichi direttivi e semidirettivi attraverso procedure concorsuali fortemente criticate e sospette di illegittimità, anche secondo le valutazioni del Consiglio di Stato, considerato che i “criteri” per la gestione di questi meccanismi non sono sorretti da norme di legge, nonostante la Costituzione lo preveda esplicitamente all’art. 108. Lo dimostra il pesante contenzioso dinanzi ai Tribunali Amministrativi Regionali e, in appello, al Consiglio di Stato. Per non dire delle questioni rimesse all’attenzione della Corte costituzionale.</p>
<p>È una situazione che non può andare oltre. Io sono stato favorevole alla introduzione di membri togati eletti nel Consiglio di presidenza della Corte dei conti, l’ho fortemente voluta come esponente dell’Associazione Magistrati e difesa anche quando la polemica politica criticava le correnti nell’ambito dell’<em>Associazione Nazionale Magistrati</em> e nella gestione del CSM. L’esperienza, purtroppo, ha dimostrato che quelle critiche erano fondate, che l’appartenenza ad un Gruppo associativo condiziona l’azione del rappresentante di quel gruppo nell’organo di autogoverno. Ugualmente nella elezione dei Giudici costituzionali di competenza delle magistrature il risultato è condizionato dalla appartenenza ad un gruppo e, soprattutto, dalla sua compattezza.</p>
<p>Una soluzione s’impone, dunque, rapidamente per restituire serenità alle magistrature con una modifica incisiva della composizione degli organi di autogoverno. Evidentemente la componente togata è essenziale per bilanciare la presenza dei politici eletti dai partiti sulla base di intese che prefigurano future decisioni concordate sulla scelta di coloro che dovranno ricoprire le posizioni di vertice. La soluzione è una sola, quella di prevedere che i componenti togati siano scelti sulla base di un sorteggio tra tutti i magistrati in servizio. In questo modo sarà assicurata una equilibrata valutazione delle candidature ai vari posti di funzione sulla base dei <em>curricula</em>, essendo estranea ogni influenza dell’appartenenza ad una corrente. Ci sarà sempre la possibilità che un magistrato presente nell’Organo di autogoverno possa essere “sensibile” alle aspettative del collega di concorso o che ha condiviso con lui qualche esperienza professionale. Ma non ci sarà più una scelta per motivi di appartenenza correntizia a tutti i costi, anche quando sia evidente che il candidato non ha i requisiti per ricoprire il ruolo per il quale concorre.</p>
<p>In questo modo si abbatterà certamente anche il contenzioso che cresce di giorno in giorno, anche per effetto della pervicace difesa delle scelte fatte che spesso vengono mantenute nonostante le pronunce del giudice amministrativo. È accaduto, infatti, che annullata una procedura concorsuale dal Consiglio di Stato l’Organo di autogoverno l’abbia rinnovata giungendo alle medesime conclusioni. Certamente contando sul tempo, che dissuade da una successiva iniziativa giudiziaria, specie in prossimità dei pensionamenti. Un caso evidente di denegata giustizia.</p>
<p>Poi dovremo parlare dei vertici delle magistrature. Devono ruotare. Si tratta di organi collegiali non burocratici. Ma di questo parleremo in altra occasione.</p>
<p>2 dicembre 2015</p>
<p>&nbsp;</p>
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	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/garantire-lindipendenza-dei-giudici-eliminando-il-potere-delle-correnti-negli-organi-di-autogoverno-a-partire-dal-csm/"><img width="2420" height="1814" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola.jpg 2420w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-300x225.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-1024x768.jpg 1024w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-1020x765.jpg 1020w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-640x480.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-85x64.jpg 85w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-400x300.jpg 400w" sizes="(max-width: 2420px) 100vw, 2420px" /></a></p>]]></content:encoded>
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