<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gli italianiCoronavirus La drammatica situazione in Ecuador &#8211; Gli italiani</title>
	<atom:link href="https://italianioggi.com/la-drammatica-situazione-ecuador/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<description>quotidiano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Sep 2025 11:05:59 +0000</lastBuildDate>
	<language></language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.1.4</generator>

<image>
	<url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/01/cropped-logo-32x32.png</url>
	<title>Coronavirus La drammatica situazione in Ecuador &#8211; Gli italiani</title>
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
		<item>
		<title>Coronavirus La drammatica situazione in Ecuador</title>
		<link>https://italianioggi.com/la-drammatica-situazione-ecuador/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/la-drammatica-situazione-ecuador/#respond</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2020 14:22:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/la-drammatica-situazione-ecuador/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2020/04/ecuador-300x162.jpg</url>
        <title>Coronavirus La drammatica situazione in Ecuador</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">https://italianioggi.com/?p=19990</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/la-drammatica-situazione-ecuador/"><img width="305" height="165" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2020/04/ecuador.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2020/04/ecuador.jpg 305w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2020/04/ecuador-300x162.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2020/04/ecuador-96x52.jpg 96w" sizes="(max-width: 305px) 100vw, 305px" /></a></p><hr /><p>Sono scene degne dei più tetri resoconti della Peste Nera quelle che circolano da giorni sulla rete riguardo la drammatica situazione nella città di Guayaquill, nel paese sudamericano dell’Ecuador. Su 3368 casi confermati di COVID-19 nel paese, ben 1106 si contano in questa città, motore economico e commerciale equadoregno. L’improvvisa impennata di decessi e la paura della gente di contrarre il virus hanno portato al pressoché totale e immediato collasso delle agenzie di pompe funebri, incapaci di far fronte alla continua richiesta di rimozione dei corpi. I corpi delle persone decedute, sia a causa del virus o per qualsiasi altra&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/la-drammatica-situazione-ecuador/">Coronavirus La drammatica situazione in Ecuador</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sono scene degne dei più tetri resoconti della Peste Nera quelle che circolano da giorni sulla rete riguardo la drammatica situazione nella città di Guayaquill, nel paese sudamericano dell’Ecuador. Su 3368 casi confermati di COVID-19 nel paese, ben 1106 si contano in questa città, motore economico e commerciale equadoregno. L’improvvisa impennata di decessi e la paura della gente di contrarre il virus hanno portato al pressoché totale e immediato collasso delle agenzie di pompe funebri, incapaci di far fronte alla continua richiesta di rimozione dei corpi. I corpi delle persone decedute, sia a causa del virus o per qualsiasi altra motivazione sono stati abbandonati a centinaia nelle strade, nei cassonetti, e in molti casi, addirittura dati alle fiamme in rudimentali roghi. I numeri di emergenza da contattare per la rimozione dei corpi, raccontano i testimoni, squillano a vuoto, e ci sono stati casi in cui i deceduti, imballati nel nastro isolante, sono rimasi dai due ai quattro giorni nelle case dei familiari prima di essere, come detto sopra, abbandonati fuori dalle abitazioni. Oltre alla minaccia della diffusione del virus si deve aggiungere che nel paese sudamericano le temperature sono già molto elevate, velocizzando drasticamente la decomposizione dei corpi e aumentando esponenzialmente il rischio dello scoppio di focolai di malattie che andrebbero ad aggiungersi alla crisi causata dal COVID-19. Il fatto poi che la maggior parte dei corpi siano stati abbandonati, come prevedibile, nei quartieri più poveri e malsani della città rende il quadro ancora più lugubre. Tanto era grave la situazione che inizialmente il governo aveva pensato di scavare una gigantesca fossa comune dove gettare i cadaveri recuperati per le strade dalla Polizia e dall’Esercito. Per il momento però sembrerebbe che tale drastica idea sia stata scartata a causa delle violentissime proteste dei parenti dei deceduti. I corpi recuperati, circa trecento, in continuo aumento, sono per ora stipati dentro a quattro appositi container in attesa di trovare i posti necessari nei cimiteri cittadini. Il Presidente Lenin Moreno ha annunciato la creazione di una Task Force, guidata da Jorge Wated, per la rimozione e degna sepoltura delle vittime nella città di Guayaquill. Nuovi monatti, quattro auto della polizia dedicate esclusivamente a tale ingrato compito, escono ogni giorno pattugliando le strade della città recuperando le salme o, spesso, i resti mezzi carbonizzati di esse. Il Paese sudamericano ha imposto troppo tardi la quarantena e il numero di tamponi analizzabili giornalmente dai laboratori pubblici è stimato intorno ai 1400, un numero incredibilmente basso, vista la concreata possibilità di avere già decine di migliaia di contagiati, ma già con i numeri ufficialmente identificati di COVID-19, il sistema sanitario è collassato del tutto. Il governo può, se non altro, contare sull’elevatissimo numero di donazioni effettuate dalla numerosissima comunità di emigrati equadoregni all’estero, preoccupati per la sorte dei loro cari rimasti in patria alla mercé del virus</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/la-drammatica-situazione-ecuador/">Coronavirus La drammatica situazione in Ecuador</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/la-drammatica-situazione-ecuador/"><img width="305" height="165" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2020/04/ecuador.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2020/04/ecuador.jpg 305w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2020/04/ecuador-300x162.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2020/04/ecuador-96x52.jpg 96w" sizes="(max-width: 305px) 100vw, 305px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/la-drammatica-situazione-ecuador/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>