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	<title>Gli italianiLa vittoria di &#8220;una&#8221; Destra &#8211; Gli italiani</title>
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		<title>La vittoria di &#8220;una&#8221; Destra</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2022 18:07:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/la-vittoria-destra/"><img width="980" height="653" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/meloni.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/meloni.jpg 980w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/meloni-300x200.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/meloni-640x426.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/meloni-96x64.jpg 96w" sizes="(max-width: 980px) 100vw, 980px" /></a></p><hr /><p>Il centro-destra ha vinto le elezioni ma gli elettori hanno premiato una sola destra che da sola ha riscosso più voti di quanti ottenuti dalle altre forze politiche del centro-destra messe assieme. Quest’ultime sarebbero probabilmente riuscite ancor più ridimensionate da queste elezioni se non si fossero trovate all’interno di questa coalizione trainata dalla destra. Le ragioni del successo vanno sicuramente ricercate, da una parte, sia nei programmi presentati che in una certa coerenza dimostrata dalla destra rimasta all’opposizione, ma dall’altra, dato il risultato elettorale, dalla non apprezzata gestione delle emergenze da parte degli ultimi due governi, di cui gli altri&#8230;</p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Il centro-destra ha vinto le elezioni ma gli elettori hanno premiato una sola destra che da sola ha riscosso più voti di quanti ottenuti dalle altre forze politiche del centro-destra messe assieme. Quest’ultime sarebbero probabilmente riuscite ancor più ridimensionate da queste elezioni se non si fossero trovate all’interno di questa coalizione trainata dalla destra.</p>
<p>Le ragioni del successo vanno sicuramente ricercate, da una parte, sia nei programmi presentati che in una certa coerenza dimostrata dalla destra rimasta all’opposizione, ma dall’altra, dato il risultato elettorale, dalla non apprezzata gestione delle emergenze da parte degli ultimi due governi, di cui gli altri componenti del centro-destra hanno fatto parte.</p>
<p>Prima dell’emergenza <em>covid</em> la destra che oggi è stata premiata non vantava di un ampio consenso elettorale; è perciò inevitabile pensare che, alla luce del successo elettorale registrato alle ultime elezioni, la mala gestione del fenomeno <em>covid</em> abbia influito.</p>
<p>Gli errori della sinistra e degli ultimi due governi sono stati molteplici, dalla gestione dell’emergenza sanitaria con metodi costrittivi e restrittivi, al punto da mettere in discussione la sacralità dell’individuo e il diritto al lavoro, alla gestione della stessa emergenza economica, generata prima dalla stessa mala gestione dell’emergenza sanitaria  e poi dall’ulteriore emergenza energetica, anche quest’ultima gestita male.</p>
<p>Purtroppo a questi errori, tranne la destra all’opposizione, ha partecipato anche il resto del centro-destra, e per questo, non troppo diversamente dalla sinistra, ha anch’esso riscosso un contenuto successo elettorale.</p>
<p>Un argomento scivoloso e divisivo come quello del green pass, dell’obbligo vaccinale e di qual si voglia trattamento sanitario, piaccia o no, ha probabilmente contribuito in maniera determinante alla vittoria di una certa destra  in Italia.</p>
<p>Forse la gente si è stancata di certe restrizioni legate alla gestione del fenomeno <em>covid</em>, dimostratesi a volte eccessive e poco utili all’obiettivo, ma disastrose sotto altri molteplici aspetti, da quello sociale a quello economico, portando al fallimento molte imprese e impoverendo tante famiglie. Per non parlare di come certe restrizioni legate alla campagna vaccinale non siano state prive di forme discriminatorie nei confronti dell’individuo. Dov’erano allora i diritti civili di cui la sinistra pretende di farsi paladina?</p>
<p>Per gli appartenenti a certe fasce di età e per certe categorie professionali, tale argomento ha significato una discriminante in tema di diritto al lavoro, diventando per una minoranza un nodo spinoso di natura esistenziale sotto molti aspetti, non ultimo quello religioso.</p>
<p>Oggi la destra è forse chiamata a vigilare che certe costrizioni, se non coercizioni, che per non poche persone hanno di fatto rappresentato una negazione del dritto al lavoro, non si verifichino più. A tal proposito, questa destra, che con il resto del centro destra si prepara a governare, dovrebbe forse evitare che alla guida di certi ministeri, quelli che più di altri si sono resi protagonisti della mala gestione del fenomeno covid, come il ministero della salute, dell’istruzione e dell’economia, vadano persone di forze politiche che nel precedente governo abbiano contribuito a tutto ciò.</p>
<p>Chi si fa rappresentante di un elettorato tradizionalista non può piacere a questa Europa egemonizzata dalla sinistra e dal pensiero unico che essa sostiene. Di ciò non c’è da stupirsi, ma questa Europa dovrebbe pur rendersi conto di dover rispettare il volere del popolo e la democrazia stessa. Se domani le forze politiche di destra vincessero le elezioni in tutti i Paesi europei, è inevitabile che sarebbe questa Europa a dover cambiare in qualche modo, ma senza per questo mettere in discussione l’esistenza stessa dell’Unione Europea.</p>
<p>A questa Europa che, nel nome del progresso e della sua visione antropocentrica dell’esistenza, sembra voler fare a meno di Dio, s’intende contrapporre quell’Europa che affonda le proprie radici culturali nella classicità e nel Cristianesimo. A questa Europa che, a danno degli stessi popoli europei, sembra perseguire il disegno plutocratico dell’<em>élite</em> finanziaria, s’intende contrapporre un’Europa composta da un insieme di popoli sovrani e liberi da qualsiasi anche solo ipotizzabile controllo di massa.</p>
<p>Questa Europa non sembra convergere sui valori della tradizione cristiana e della civiltà classica di cui l’Italia è stata sicuramente artefice, dando vita a quello stesso mondo occidentale che oggi sembra dimenticarsi la sua origine. Ecco perché ora, ripartendo proprio dall’Italia, la cui sovranità del popolo non dovrebbe essere messa in discussione, soprattutto da irrispettose ingerenze straniere, è necessario riaffermare quei valori spirituali della tradizione classica e cristiana capaci di offrire una visione olistica della nostra esistenza nel rispetto dell’ordine naturale delle cose.</p>
<p>Affinché <em>“Dio, Patria e Famiglia”</em> non rimanga soltanto un motto, in Italia occorre salvaguardare i valori della nostra identità cristiana, della Patria e della famiglia tradizionale; occorre riconoscere inequivocabilmente la sacralità e la libertà dell’individuo come valori inalienabili, ed è necessario, contro la deriva plutocratica, riaffermare la sovranità del popolo, e dello Stato che lo rappresenta, quale condizione indispensabile per la vita stessa della <em>res publica</em> e per l’esercizio della democrazia.</p>
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	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/la-vittoria-destra/"><img width="980" height="653" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/meloni.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/meloni.jpg 980w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/meloni-300x200.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/meloni-640x426.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/10/meloni-96x64.jpg 96w" sizes="(max-width: 980px) 100vw, 980px" /></a></p>]]></content:encoded>
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