<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gli italianidi MARCO ZACCHERA-Pd, alleanze cercasi &#8211; Coerenti o meno &#8211; Un grazie a Sileri &#8211; Gli italiani</title>
	<atom:link href="https://italianioggi.com/marco-zacchera-pd-alleanze-cercasi-coerenti-meno-un-grazie-sileri/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<description>quotidiano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Sep 2025 11:05:59 +0000</lastBuildDate>
	<language></language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.1.4</generator>

<image>
	<url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/01/cropped-logo-32x32.png</url>
	<title>di MARCO ZACCHERA-Pd, alleanze cercasi &#8211; Coerenti o meno &#8211; Un grazie a Sileri &#8211; Gli italiani</title>
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
		<item>
		<title>di MARCO ZACCHERA-Pd, alleanze cercasi &#8211; Coerenti o meno &#8211; Un grazie a Sileri</title>
		<link>https://italianioggi.com/marco-zacchera-pd-alleanze-cercasi-coerenti-meno-un-grazie-sileri/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/marco-zacchera-pd-alleanze-cercasi-coerenti-meno-un-grazie-sileri/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2022 21:44:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/marco-zacchera-pd-alleanze-cercasi-coerenti-meno-un-grazie-sileri/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/01/zacchera1-1-300x168.jpg</url>
        <title>di MARCO ZACCHERA-Pd, alleanze cercasi &#8211; Coerenti o meno &#8211; Un grazie a Sileri</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">https://italianioggi.com/?p=23201</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/marco-zacchera-pd-alleanze-cercasi-coerenti-meno-un-grazie-sileri/"><img width="300" height="168" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/01/zacchera1-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/01/zacchera1-1.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/01/zacchera1-1-96x54.jpg 96w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p><hr /><p>Certamente l’attuale sistema elettorale impone di costruire alleanze per vincere nei collegi uninominali, ma servirebbe sempre anche un minimo di coerenza politica tra alleati, altrimenti &#8211; prima ancora di cominciare &#8211;  sarebbe garantita l’ingovernabilità del Paese. L’aver messo insieme dall’estrema sinistra a Calenda poteva essere considerata una genialata politica di Enrico Letta, ma credo che alla fine sarebbe stato comunque un boomerang per il PD. Calenda si è dimostrato coerente a rinunciare all’accordo (per lui molto conveniente in termini di seggi) e a questo punto è più logico arrivi a un’intesa con Renzi. Vedremo alla fine, ho dubbi comunque sulla&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/marco-zacchera-pd-alleanze-cercasi-coerenti-meno-un-grazie-sileri/">di MARCO ZACCHERA-Pd, alleanze cercasi &#8211; Coerenti o meno &#8211; Un grazie a Sileri</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="yiv8289299297nl-container" role="presentation" border="0" width="100%" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td>
<table class="yiv8289299297row yiv8289299297row-1" role="presentation" border="0" width="100%" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td>
<table class="yiv8289299297row-content" role="presentation" border="0" width="725" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td class="yiv8289299297column yiv8289299297column-1" width="100%">
<table class="yiv8289299297text_block yiv8289299297block-1" role="presentation" border="0" width="100%" cellspacing="0" cellpadding="10">
<tbody>
<tr>
<td class="yiv8289299297pad">
<div>
<div class="yiv8289299297txtTinyMce-wrapper">
<p>Certamente l’attuale sistema elettorale impone di costruire alleanze per vincere nei collegi uninominali, ma servirebbe sempre anche un minimo di coerenza politica tra alleati, altrimenti &#8211; prima ancora di cominciare &#8211;  sarebbe garantita l’ingovernabilità del Paese. L’aver messo insieme dall’estrema sinistra a Calenda poteva essere considerata una genialata politica di Enrico Letta, ma credo che alla fine sarebbe stato comunque un boomerang per il PD.</p>
<p>Calenda si è dimostrato coerente a rinunciare all’accordo (per lui molto conveniente in termini di seggi) e a questo punto è più logico arrivi a un’intesa con Renzi.</p>
<p>Vedremo alla fine, ho dubbi comunque sulla tenuta della “base” democratica: come possono gli elettori PD trangugiare tutti e tutto, usati e mai ascoltati?</p>
<p>Il risultato finale dipenderà molto dal centro-destra, vedremo se sarà in grado di dimostrarsi unito e coerente, senza correre a rubarsi voti a vicenda ma piuttosto puntando a raccogliere consensi soprattutto tra quell’elettorato che spera nella governabilità ed ha dei punti fermi, valoriali e di coerenza. Voti che potrebbero essere intercettati anche da un accordo Calenda – Renzi che non prenderà seggi uninominali, ma sul proporzionale diventare una alternativa ai due poli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COERENTI&#8230;O MENO</strong></p>
<p>Nell’abbuffata delle alleanze chi è il recordman del trasformismo politico? Di questi tempi sono in tanti a concorrere, ma oltre che a <u><strong>Bruno Tabacci</strong> (ineguagliato top record, ne parliamo la prossima volta)</u> un posto d’onore spetta a <strong>Benedetto della Vedova.</strong></p>
<p>Della Vedova parte nel 1994 quando è segretario nazionale del <strong>Club Marco Pallella – Riformatori</strong>, diventando dirigente dal 1997 al ’99 della <strong>Lista Pannella</strong>.</p>
<p>Intanto, il 26 ottobre 1997, viene eletto nel “Parlamento del Nord” (elezioni indette dalla <strong>Lega Nord: </strong>erano i tempi nudi e puri di <strong>Umberto Bossi</strong>) per la lista “<strong>Lista Pannella antiproibizionista e referendaria</strong>”. Un parlamento velleitario, a metà tra il serio e soprattutto il faceto: meglio farsi eleggere quindi (1999) al Parlamento Europeo con la <strong>Lista Emma Bonino</strong> e restarci fino al 2004.  Rimasto senza seggio, nel 2005 <strong>Berlusconi</strong> lo nomina al CNEL. A seguito di scelte giudicate troppo “a sinistra” dei <strong>Radicali</strong>, Della Vedova resta nel “<strong>Partito Radicale Transnazionale”, </strong>ma con Tadarash e Calderisi fonda il movimento dei “<strong>Riformatori Liberali”</strong> che aderiscono alla “<strong>Casa delle Libertà”</strong>.</p>
<p>All’elezione successiva (2006) viene quindi eletto deputato con <strong>Forza Italia</strong>.</p>
<p>Successivamente aderisce al “<strong>Popolo delle Libertà</strong>”, unificazione politica tra <strong>Forza Italia</strong> ed <strong>Alleanza Nazionale</strong>. Nasce in quegli anni una sua spiccata simpatia con Gianfranco Fini e nel 2009, quando i due big del centro-desta cominciano a litigare, Della Vedova lascia il PDL e aderisce a “<strong>Generazione Italia</strong>”. Quando Fini abbandona Il Cavaliere e cerca di abbatterne il governo, Della Vedova lo segue diventando capogruppo alla Camera di <strong>“Futuro e Libertà”</strong> .</p>
<p>Nel 2013 si candida quindi al Senato nella nuova formazione in coalizione “<strong>Con Monti per l’Italia</strong>”. Dimostra di aver fiuto politico (e un pizzico di fortuna) perché alla Camera Futuro e Libertà si ferma ad un passo dal quorum e resta senza seggi, mentre ci riesce al Senato e Della Vedova entra quindi a Palazzo Madama.</p>
<p>Quando, l’anno dopo,  F&amp;L si scioglie ufficialmente, il buon  Benedetto trasloca nella neonata “<strong>Scelta Civica</strong>” di cui diventa portavoce politico.</p>
<p>A seguito di una scissione nel gruppo (che in parte aderisce al PD) Della Vedova passa poi al <strong>Gruppo Misto</strong>.</p>
<p>Intanto, il 28 febbraio 2014, era stato nominato Sottosegretario agli Esteri con il governo di <strong>Matteo</strong> <strong>Renzi.</strong></p>
<p>Noto difensore dei diritti omosessuali e LGBT l’11 febbraio 2017 lancia il nuovo movimento “<strong>Forza Europa</strong>” che il 23 novembre 2017 si trasforma in <strong>“+Europa”</strong>, attuale sua casa politica fino all’annuncio di questi giorni dell’alleanza organica con il <strong>Partito Democratico, </strong>che pare resisterà<strong> </strong>con o senza<strong> Calenda.</strong></p>
<p>Se ho dimenticato qualche pezzo (o ulteriore trasferimento) il lettore mi scuserà…</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>UN GRAZIE A SILERI</strong></p>
<p>“Tornerò a fare il chirurgo, che è la mia passione e il mio lavoro”. Pare non si ricandiderà il sottosegretario alla salute dr. Pierpaolo Sileri, già vice-ministro M5S ai tempi del Covid poi “degradato” a sottosegretario con Draghi.</p>
<p>In un mondo politico pieno di persone senza spessore e alla caccia di posti, durante l’epidemia Sileri ha dimostrato di essere una persona seria, documentata, precisa, mai sopra le righe, uno che è stato intervistato mille volte, ma che non ha partecipato allo show mediatico di chi la urlava più grossa.</p>
<p>Evidentemente era un bravo medico prestato alla politica e che ora &#8211; forse un po’ disgustato &#8211; ringrazia, prende il cappello, saluta e se ne va.</p>
<p>All’opposto di Della Vedova o Tabacci per me Sileri è stato un esempio di serietà e anche lo stile della sua uscita di scena me ne conferma il valore. Anche per questa sua sobrietà l’ho apprezzato e &#8211; da cittadino – veramente lo ringrazio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>RIFLESSIONE : PROFITTI ED EQUITA’</strong></p>
<p>Se tutto va bene l’Italia dovrebbe complessivamente ottenere circa 200 MILIARDI di Euro dall’Europa per la crisi post Covid (in gran parte da restituire) e se la cifra ci sembra enorme pensate che nel solo secondo trimestre di quest’anno  Exxos, Chevron e Shell grazie  alla speculazione sui prezzi petroliferi hanno realizzati profitti record per 46 MILIARDI: vuol dire che in un solo anno i loro utili saranno superiori a tutto il  nuovo debito italiano.</p>
<p>Nel suo “piccolo” la sola ENI in 6 mesi ha prodotto un utile netto di 7,4 MILIARDI ovvero pari a quasi la metà del “Decreto Aiuti bis” del morente governo Draghi che punta ad aiutare famiglie ed imprese da inflazione e carovita.</p>
<p>Una inflazione generata in gran parte proprio dall’aumento del costo di gas e carburanti che hanno permesso gli extra-profitti delle aziende energetiche.</p>
<p>Ma ai lettori non sembrerebbe più corretto calmierare i prezzi petroliferi o almeno tassare in modo straordinario questi profitti che nascono solo e soltanto dalla speculazione, potendo aumentare liberamente e senza effettivo controllo le bollette per milioni di cittadini?</p>
<p>Ma il governo Draghi (come l’UE) su questo non ha mai preso una chiara posizione.  Che senso ha offrire piccoli bonus di qualche decina di euro ai cittadini meno abbienti &#8211; a spese dello stato &#8211; se alcune aziende da sole possono continuare ad accumulare profitti così giganteschi, quasi al di là quasi della comprensione “fisica” dei numeri?</p>
<p>Eppure a livello europeo da mesi su questo non si combina nulla (e proprio il “nostro” Gentiloni è il Commissario europeo all’economia!!), nessuno infatti sembra avere la forza e il coraggio di bloccare o almeno controllare i prezzi petroliferi dando libero spazio alle speculazioni.</p>
<p>La BCE deve intervenire aumentando i tassi di interesse per cercare di frenare l’inflazione, ma anche rallentando così l’economia perché i prestiti diventano più cari per le aziende produttive. Inoltre lo stato (e soprattutto l’Italia) va a rimetterci somme folli per i maggior interessi da pagare sul debito pubblico, legandosi sempre di più al capestro del controllo del “cravattaro” europeo.</p>
<p>Assistiamo ancora una volta ad una nuova sudditanza totale di Bruxelles verso le multinazionali come era già avvenuto per gli acquisti dei vaccini COVID, ma senza (quasi) suscitare scandalo.</p>
<p>Se non bastasse questa assoluta follia, pensate che grazie all’aumento di gas e petrolio (che peraltro sul mercato internazionale ora è ritornato quasi alle basi di partenza, ma la benzina costa più cara lo stesso) chi fa grandi affari è proprio la Russia e così Putin può finanziarsi la guerra in Ucraina addirittura a “nostre” spese: follia su follia, eppure non ne parla nessuno.</p>
<p>E’ una situazione incredibile, ingiusta, inumana (come inascoltato continua a ripetere papa Francesco, che è ricordato solo quando fa comodo dal mondo “progressista”), che dovrebbe generare reazioni politiche scandalizzate e soprattutto portare a decidere qualcosa: nulla.</p>
<p>Mentre si sprecano convegni, commenti e tanta demagogia sull’importanza del “green” (altra speculazione) si parla così poco di queste autentiche follie finanziarie tanto che viene da pensare come sia la stessa informazione ad essere manipolata e controllata dalle stesse “grandi sorelle” che controllano il mercato dell’energia ai danni di tutti gli abitanti del pianeta. Già, ma chi se non costoro governano effettivamente il pianeta?</p>
<p>Chissà se il prossimo governo avrà finalmente un minimo di coraggio in questo senso e se &#8211; per cominciare &#8211; questo aspetto sarà ricordato nei famosi “programmi” delle coalizioni, siano di destra, di centro o di sinistra.</p>
</div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em><span style="font-family: arial;">I</span></em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/marco-zacchera-pd-alleanze-cercasi-coerenti-meno-un-grazie-sileri/">di MARCO ZACCHERA-Pd, alleanze cercasi &#8211; Coerenti o meno &#8211; Un grazie a Sileri</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/marco-zacchera-pd-alleanze-cercasi-coerenti-meno-un-grazie-sileri/"><img width="300" height="168" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/01/zacchera1-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/01/zacchera1-1.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2019/01/zacchera1-1-96x54.jpg 96w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/marco-zacchera-pd-alleanze-cercasi-coerenti-meno-un-grazie-sileri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>