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	<title>Gli italianiIl Punto. Buio pesto, riaccendete la luce &#8211; Gli italiani</title>
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	<title>Il Punto. Buio pesto, riaccendete la luce &#8211; Gli italiani</title>
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		<title>Il Punto. Buio pesto, riaccendete la luce</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Mar 2018 15:58:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/punto-buio-pesto-riaccendete-la-luce/"><img width="254" height="199" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/01/Zacchera.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/01/Zacchera.png 254w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/01/Zacchera-82x64.png 82w" sizes="(max-width: 254px) 100vw, 254px" /></a></p><hr /><p>Scrivo mentre il Parlamento ha eletto i propri vertici, ma quando sembra ancora lontana una soluzione per la formazione del governo. Impossibili i commenti visto che la situazione è fluida, personalmente non mi straccerei le vesti per un accordo del centro-destra con il M5S purchè ci sia chiarezza su tutto. Eppure una vocina mi dice come sia ben strano che il PD abbandoni così velocemente la partita anche se, dopo la botta elettorale, la strategia PD sia forse di voler  stare sull’Aventino per far dimenticare alla svelta le proprie responsabilità e sperare nei litigi altrui in vista di prossime elezioni.&#8230;</p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p id="yui_3_16_0_ym19_1_1522424860002_3849"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1522424860002_3890" style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Scrivo mentre il Parlamento ha eletto i propri vertici, ma quando sembra ancora lontana una soluzione per la formazione del governo.</span></p>
<p id="yui_3_16_0_ym19_1_1522424860002_3893"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1522424860002_3892" style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Impossibili i commenti visto che la situazione è fluida, personalmente non mi straccerei le vesti per un accordo del centro-destra con il M5S purchè ci sia chiarezza su tutto. Eppure una vocina mi dice come sia ben strano che il PD abbandoni così velocemente la partita anche se, dopo la botta elettorale, la strategia PD sia forse di voler  stare sull’Aventino per far dimenticare alla svelta le proprie responsabilità e sperare nei litigi altrui in vista di prossime elezioni.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Da notare che – come previsto – improvvisamente l’Europa si è intanto messa a minacciare l’Italia per il deficit di bilancio, che stanno venendo al pettine i rinvii  dell’aumento IVA senza coperture e l’ ISTAT sottolinei (solo adesso!?) come  la povertà metta a rischio  il 30% delle famiglie italiane  con un deficit pubblico che negli ultimi mesi  è schizzato a livelli mai raggiunti.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Di chi la colpa? Nessuno se l’è presa PRIMA delle elezioni con Gentiloni &amp; C. eppure nei mesi pre-elettorali le mance si sono moltiplicate.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Se però – visto che è Pasqua &#8211;  vogliamo sorridere un po’ ecco il neo senatore Matteo Renzi che ha annunciato al suo arrivo a Palazzo Madama: “ Non parlerò per due anni”. Segnatevelo, e fate partire il cronometro.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif';">I VELENI DI PUTIN (?)</span></strong></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">E’ in  corso una guerra diplomatica per la condanna della Russia sulla scena mondiale “colpevole” di aver cercato di assassinare una sua ex spia che da 10 anni aveva trovato  un tranquillo e noto rifugio in Inghilterra dopo aver fatto per anni il doppio gioco.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">In realtà nessuno è riuscito ancora a capire e spiegare perché Putin dovrebbe  essere il mandante di un tentativo di omicidio inutile e perché –soprattutto – i russi sarebbero stati così stupidi da usare proprio in Gran Bretagna (vedi i precedenti) un veleno prodotto in URSS 40 anni fa e i cui inventori sono da anni stati accolti e ospitati in Occidente.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Nessuna logica, nessun vantaggio per la Russia eppure Gran Bretagna, USA , NATO,  Europa ecc. tutti si sono messi ad espellere diplomatici russi “colpevoli”, ma senza fornire lo straccio di una prova. Anzi, giorno dopo giorno emergono sempre più dubbi sulle ricostruzioni iniziali fornite dal governo britannico.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Questa vicenda puzza e mi sembra sempre di più una montatura politica della Gran Bretagna e degli USA che devono assolutamente marcare la distanza da Putin per il “Russiagate”.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Non sarebbe certo la prima volta che all’opinione pubblica mondiale vengano raccontate frottole colossali. Vogliamo ricordare  le presunte (ma inesistenti) armi di distruzione di massa imputate a Saddam Hussein In IRAQ ed addirittura i veleni mostrati in provetta all’ONU?</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Prove totalmente false, ma poi guerra vera.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Oppure le “prove incontrovertibili” del 2013, secondo cui Assad in Siria aveva sterminato col gas 1300 civili, fra cui molti bambini? Emerse poi come molto probabilmente fossero stati i ribelli e non Assad ad usare il gas per provocare l’ intervento della Nato. Oppure, sempre in Siria, l’anno scorso il Dipartimento di Stato denunciò l’esistenza di un formo crematorio in cui venivano bruciati i ribelli, rivelazione che indignò giustamente il mondo, ma che venne smentita dopo un paio di settimane dallo stesso governo americano.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif';">PER FAVORE SPIEGATEMI PERCHE’</span></strong></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Sono stato in Estremo Oriente ed ho toccato con mano – per l’ennesima volta – come l’Italia sia un disperso punto nero dimenticato nello spazio.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Spiegatemi perché a Bangkok (14 milioni di abitanti) tutto sia pulitissimo anche in periferia, perché nella metro non ci sia una carta per terra, un graffito, nessun suonatore più o meno straniero che disturbi o accattoni, un controllo di sicurezza impeccabile, un ordine in tutte le cose.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Datemi una ragione perché lo stesso succede a Singapore o a Hong Kong ma non sia possibile a Roma o a Milano.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Torno un anno dopo in una azienda che lavora da quelle parti e nel frattempo un’intera autostrada è stata realizzata in zona, mentre penso allo svincolo di Cormano – tangenziale est di Milano, il tratto forse più trafficato d’Italia – dove i lavori per la quarta corsia si trascinano stancamente da anni per realizzarne 5 (cinque!) chilometri e negli interstizi del cemento sono nel frattempo cresciuti gli arbusti.  Lavori no, ma aumento dei pedaggi si, ogni anno e anche in assenza di inflazione. </span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Gli italiani dovrebbero andare a vedere e toccare con mano, verificare le differenze e magari scoprire purtroppo che in un’ora dall’aeroporto di Hong Kong partono più aerei che in 2 giorni da Malpensa, aeroporto semiabbandonato a confronto di 61 milioni di passeggeri/anno di un aeroporto costruito velocemente dove prima c’era il mare. Quanta tristezza in questi confronti…</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif';">IN DIFESA DELLA MUSICA ITALIANA</span></strong></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Una delle forme più invadenti di colonizzazione culturale (da cui l’Italia esce stritolata) è quella dello spettacolo e segnatamente della musica che è ormai nelle mani delle grandi multinazionali del settore, tutte straniere.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">E’ uscito un interessante appello da parte dell’AFI (Associazione Fonografici Italiani, che storicamente e da decenni tutela e rappresenta gli interessi delle piccole e medie imprese di produttori audio-video e di contenuti editoriali ) al nuovo governo che verrà, proprio perché intervenga a tutelare la canzone e la musica italiana che sta scomparendo rispetto allo strapotere delle nuove forme di egemonia musicale asiatica ed americana. Nessuno pensa che internet ha permesso grandi diffusioni di testi e di musiche che generano smisurati guadagni per i colossi della rete quali YOUTUBE, GOOGLE, SPOTIFY e ben poco per gli artisti e per i produttori di questi contenuti audio/video.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Esempi preoccupanti? Su spotify un milione di ascolti singoli di un brano rendono mediamente all’artista mille euro e al produttore dei contenuti 4mila euro. Su youtube le cose vanno anche peggio: 1milione di stream si concretizza in un compenso di circa 190 euro per l’artista. E questi sono i grandi successi! Figuriamoci gli altri.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Un mondo di produttori abbandona il mercato e poche grandi sigle internazionali stanno monopolizzando tutto, distruggendo ogni autonomia artistica e produttiva. Voler bene all’Italia significherebbe difendere anche questi aspetti di italianità creativa, coscienti di affrontare una battaglia quasi impossibile. Si potrebbe però intanto cominciare ad imporre alle  radio – come avviene in Francia – una quota riservata alla diffusione della musica italiana in determinate fasce orarie, anziché essere condizionati in tutto dai giganti americani.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">La proposta giace da anni sul tavolo del ministro della cultura di turno, chissà che il prossimo  voglia finalmente occuparsene.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif';">REGIONE &amp; PROVINCIA: IL PD BIFRONTE</span></strong></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">La Provincia del VCO è al fallimento perché la Regione Piemonte non paga i canoni idrici nonostante una delibera regionale del 2012 e  che l’importo del trasferimento sia stato a suo tempo regolarmente inserito nel bilancio regionale. A ciò si aggiunge  – soprattutto &#8211; che il VCO sia stato dichiarato provincia montana e quindi ne abbia diritto, come avviene per Sondrio e Belluno.</span></p>
<p id="yui_3_16_0_ym19_1_1522424860002_4231"><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Adesso nel Verbano-Cusio-Ossola siamo alla farsa: il presidente provinciale Costa (PD) denuncia l’ amministrazione regionale di Chiamparino (PD) dove l’assessore alle finanze è il verbanese Reschigna (PD) perché paghi “almeno” 45 milioni rispetto ai 102 maturati in  sei anni di arretrati.  </span></p>
<p id="yui_3_16_0_ym19_1_1522424860002_4235"><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Capovolgete le parti ed immaginate se fosse il centro-destra a governare…</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif';">APPELLO PER DELL’UTRI</span></strong></p>
<p id="yui_3_16_0_ym19_1_1522424860002_4237"><span id="yui_3_16_0_ym19_1_1522424860002_4236" style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">L’ex senatore Marcello Dell’Utri condannato a 7 anni di carcere per presunti favoreggiamenti esterni al sistema mafioso sta sempre peggio, divorato a 77 anni da un cancro, ma non può lasciare Rebibbia neppure per andare in ospedale.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">E’ atroce questo stato di cose con una magistratura  politicizzata che si accanisce contro una persona anziana che chiede non la libertà. ma solo di potersi curare. Perfino il perito della Procura di Roma aveva espresso il suo assenso &#8211; constatando la gravità dello stato di salute del detenuto &#8211; ma i giudici hanno detto di no, manco Dell’Utri fosse un pericoloso criminale.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Due pesi e due misure: gli autori degli omicidi di Aldo Moro e della sua scorta sono tutti scarcerati e a spasso, quelli del Commissario Calabresi sono stati graziati, Cesare Battisti è sempre felicemente in Brasile e si fa sberleffi di tutti, ma Dell’Utri no: crepi in galera.</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Spero che il nuovo Parlamento abbia il coraggio di manifestargli concretamente solidarietà e la Giustizia sia per una volta umana dimostrando soprattutto come la legge sia davvero “uguale per tutti”</span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;">Buona settimana a tutti e Buona Pasqua                                                                                                                                                                                                                      Marco Zacchera</span></p>
<p id="yui_3_16_0_ym19_1_1522424860002_4230"><span style="color: black; font-family: 'Arial', 'sans-serif'; font-size: 10pt;"> </span></p>
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	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/punto-buio-pesto-riaccendete-la-luce/"><img width="254" height="199" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/01/Zacchera.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/01/Zacchera.png 254w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/01/Zacchera-82x64.png 82w" sizes="(max-width: 254px) 100vw, 254px" /></a></p>]]></content:encoded>
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