<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gli italianiRajoy a Barcellona apre la campagna elettorale per il voto del 21 dicembre &#8211; Gli italiani</title>
	<atom:link href="https://italianioggi.com/rajoy-barcellona-apre-la-campagna-elettorale-voto-del-21-dicembre/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<description>quotidiano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Sep 2025 11:05:59 +0000</lastBuildDate>
	<language></language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.1.4</generator>

<image>
	<url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/01/cropped-logo-32x32.png</url>
	<title>Rajoy a Barcellona apre la campagna elettorale per il voto del 21 dicembre &#8211; Gli italiani</title>
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
		<item>
		<title>Rajoy a Barcellona apre la campagna elettorale per il voto del 21 dicembre</title>
		<link>https://italianioggi.com/rajoy-barcellona-apre-la-campagna-elettorale-voto-del-21-dicembre/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/rajoy-barcellona-apre-la-campagna-elettorale-voto-del-21-dicembre/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2017 18:29:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/rajoy-barcellona-apre-la-campagna-elettorale-voto-del-21-dicembre/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-300x225.jpg</url>
        <title>Rajoy a Barcellona apre la campagna elettorale per il voto del 21 dicembre</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">https://italianioggi.com/?p=12032</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/rajoy-barcellona-apre-la-campagna-elettorale-voto-del-21-dicembre/"><img width="2420" height="1814" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola.jpg 2420w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-300x225.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-1024x768.jpg 1024w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-1020x765.jpg 1020w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-640x480.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-85x64.jpg 85w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-400x300.jpg 400w" sizes="(max-width: 2420px) 100vw, 2420px" /></a></p><hr /><p>A Barcellona il Presidente del Consiglio spagnolo, Mariano Rajoy, apre la campagna elettorale del partito popolare per le elezioni del 21 dicembre in Catalogna. Ieri era stata la volta degli indipendentisti a mostrare i muscoli ed a protestare con il governo di Madrid per l’arresto dei dirigenti del governo di Barcellona che avevano proclamato l’indipendenza dalla Spagna. Erano molti ad inneggiare al Presidente della Generalitat, Carles Puigdemont, riparato in Belgio per sottrarsi all’arresto, ma certamente sono di più i catalani che vogliono rimanere nel Regno di Spagna. Lo dimostrano i risultati del referendum ampiamente manipolato, come hanno sottolineato i corrispondenti della&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/rajoy-barcellona-apre-la-campagna-elettorale-voto-del-21-dicembre/">Rajoy a Barcellona apre la campagna elettorale per il voto del 21 dicembre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Barcellona il Presidente del Consiglio spagnolo, Mariano Rajoy, apre la campagna elettorale del partito popolare per le elezioni del 21 dicembre in Catalogna. Ieri era stata la volta degli indipendentisti a mostrare i muscoli ed a protestare con il governo di Madrid per l’arresto dei dirigenti del governo di Barcellona che avevano proclamato l’indipendenza dalla Spagna. Erano molti ad inneggiare al Presidente della Generalitat, Carles Puigdemont, riparato in Belgio per sottrarsi all’arresto, ma certamente sono di più i catalani che vogliono rimanere nel Regno di Spagna. Lo dimostrano i risultati del referendum ampiamente manipolato, come hanno sottolineato i corrispondenti della stampa estera i quali hanno assistito alle operazioni di voto fai-da-te che hanno caratterizzato quella consultazione, lo ha reso evidente la manifestazione degli unionisti all’indomani dell’annuncio dei risultati dello spoglio delle schede.</p>
<p>Il governo di Madrid conta su questa realtà, su quanto percepiscono i catalani che, all’indomani del referendum, hanno visto fuggire banche e imprese a sottolineare come alla ricchezza della Catalogna, certamente dovuta all’impegno e alla genialità dei suoi abitanti, non è estranea l’appartenenza alla Spagna che tra l’altro assorbe oltre l’80% delle produzioni della regione. Inoltre, va detto che il turismo, che è una ricchezza notevole in particolare per Barcellona, e la presenza di migliaia di studenti provenienti da tutta Europa per i programmi <em>Erasmus</em>, non sono che un aspetto dell’attrattiva che la Spagna riscuote in tutto il mondo. In sostanza per la Catalogna come per ogni regione di un paese importante l’appartenenza alla nazione è un valore aggiunto che gli indipendentisti trascurato o fingono di ignorare.</p>
<p>E se è evidente a tutti che la secessione di un territorio è cosa che interessa non solamente gli abitanti di quelle terre ma tutti gli altri concittadini di una nazione, sul piano giuridico la sedizione e ribellione non è ammessa né ammissibile in nessuno stato. Immaginate cosa accadrebbe se domattina il Presidente del Veneto, Zaia, che ha ottenuto uno straordinario successo nel referendum consultivo sul tema di una maggiore autonomia di quella Regione, possibile ai sensi della Costituzione Italiana, confondendo autonomia e indipendenza proclamasse la Repubblica di Venezia. Tempo pochi minuti e i Carabinieri si presenterebbero alla sua porta per accompagnarlo in Procura. È quello che hanno fatto i dirigenti catalani i quali hanno tentato “di sovvertire con la forza le leggi e l’ordine sui quali basiamo la nostra convivenza”, come ha detto il Ministro della giustizia spagnolo Rafael Català nell’intervista concessa ad Andrea Nicastro per il <em>Corriere della Sera</em>. Aggiungendo che “il movimento secessionista è stato violento”. E certamente ha dato luogo a forme di grave intimidazione nei confronti di quanti avrebbero voluto votare “no” al referendum. Il solo fatto che si è votato in forma autogestita, con schede aperte e visibili a tutti, dà dimostrazione di una evidente pressione nei confronti dell’opinione pubblica. Ed è probabile che le manifestazioni di piazza accanto agli <em>aficionados</em> dei partiti separatisti abbiano coinvolto parte della popolazione favorevole all’autonomia ma non alla secessione.</p>
<p>Mentre si dipana, tra Madrid e Bruxelles, la vicenda giudiziaria di Carles Puigdemont, il destituito Presidente della<em> Generalitat de Catalunya</em>, e dei ministri del suo governo, un sondaggio di <em>SocioMétrica</em> per <em>El Español</em> ha stimato che la monarchia spagnola goda di un consenso medio del 7,2 per cento. Un gradimento che non aveva più raggiunto negli ultimi 20 anni e che si ritiene per molti versi espressione del sentimento di unità degli spagnoli che il Re Felipe VI ha incarnato nel messaggio alla Nazione del 3 ottobre con il quale, in risposta alle iniziative separatiste della<em> Generalitat</em> della Catalogna, aveva chiesto a tutti i poteri dello Stato di “garantire l’ordine costituzionale” in quella regione. Un sondaggio immediato di <em>SocioMétrica</em>, poco dopo il suo discorso televisivo, infatti, aveva rivelato una valutazione positiva del ruolo del Re da parte della maggioranza degli spagnoli. Per quasi il 61%, infatti, la sua figura era uscita rafforzata dalla difesa dell’unità del Regno.</p>
<p>L’ultima rilevazione, che fa parte di un monitoraggio bimestrale della situazione sociopolitica in Spagna, è stata condotta tra il 27 ottobre (data della dichiarazione di indipendenza nel Parlamento catalano) e il 3 novembre, dopo l’incriminazione di Oriol Junqueras e di altri consiglieri. Il dato è stato rilevato sulla base di un campione stimato come significativo: 800 interviste a cittadini di 16 anni o più, con diritto di voto in qualsiasi Comune di Spagna. È stato utilizzato un sistema misto di interviste telefoniche e casuali in 52 province spagnole, con ponderazione per sesso, età e lavoro.</p>
<p>L’unica valutazione simile che viene ricordata è quella del CIS (Centro per la Ricerca Sociologica) del 1995, che aveva dato un 7,5 alla Corona. Solo tre anni fa, al momento dell’abdicazione del Re Juan Carlos, la popolarità della monarchia era al 3,7, in conseguenza di alcuni scandali di natura personale che avevano coinvolto il sovrano, oggetto della costante attenzione della stampa.</p>
<p>Nel gennaio di quest’anno, secondo <em>SocioMetrics</em>, la popolarità del Re Felipe era stimata intorno al 6.4. Il 7.2 che ottiene ora conferma la tendenza al rialzo. Il Re è popolare in tutte le fasce di età. Infatti, se per gli over-66 il dato indica il 9.3, tra i giovani (17 &#8211; 30 anni), probabilmente più distaccati dall’istituzione, ottiene un buon 6.5. Solo tra gli elettori di Unidos Podemos l’appeal del Re scende al 3,6. Il massimo consenso la monarchia lo trova tra i sostenitori del Partido Popular per il 9.7; mentre quelli del PSOE lo apprezzano per un 7.3 e quelli di Ciutadanos per 7.5.</p>
<p>La popolarità di Felipe VI è leggermente superiore tra le donne che tra gli uomini. I sondaggi rivelano anche che in questa crisi il Re ha saputo rapportarsi con le classi popolari. Infatti, secondo l’indagine, gli intervistati classificati come classe inferiore-media lo apprezzano nella misura dell’8,7 a fronte del 6.1 della classe superiore-media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/rajoy-barcellona-apre-la-campagna-elettorale-voto-del-21-dicembre/">Rajoy a Barcellona apre la campagna elettorale per il voto del 21 dicembre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/rajoy-barcellona-apre-la-campagna-elettorale-voto-del-21-dicembre/"><img width="2420" height="1814" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola.jpg 2420w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-300x225.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-1024x768.jpg 1024w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-1020x765.jpg 1020w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-640x480.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-85x64.jpg 85w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/05/Sfrecola-400x300.jpg 400w" sizes="(max-width: 2420px) 100vw, 2420px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/rajoy-barcellona-apre-la-campagna-elettorale-voto-del-21-dicembre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>