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	<title>Gli italianiRazzismo: multinazionali contro i social &#8211; Gli italiani</title>
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		<title>Razzismo: multinazionali contro i social</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Jun 2020 04:57:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p class="Corpo">Le grandi multinazionali si muovono compatte contro il razzismo e sospendono gli investimenti pubblicitari dai social network, in particolare dai social per eccellenza, Facebook, Instagram, Twitter e YouTube. L’ultima in ordine di tempo è stata la società ‘The Coca Cola Company’ con sede ad Atlanta, colosso mondiale con oltre 61.000 dipendenti e 36 miliardi di dollari di fatturato. Seguita a breve da Starbucks, gigante del caffè con punti vendita in tutto il mondo. Entrambe, e non solo, accusano le società, come ad esempio Facebook, di non fare abbastanza per contrastare l’odio razziale e la discriminazione, dilaganti soprattutto sui social media. Il principio, sempre difeso, della libertà di espressione è sfuggito di mano. La campagna ‘Stop Hate for Profit’, ha preso maggiore vigore a seguito del brutale omicidio di George Floyd da parte della polizia americana. L’elenco delle grandi aziende si allunga, Patagonia, Verizon, North Face, Honda, tutte pretendono un cambio nella gestione dei contenuti da parte dei social media, con azioni volte ad attuare Policy più restrittive, per bloccare messaggi razzisti, violenti, discriminatori o carichi d’odio. Mark Zuckerberg, presidente e amministratore delegato del social network Facebook, corre ai ripari. Facebook infatti ha previsto un filtro che prevede maggiori controlli sui contenuti controversi, rifiutando inoltre pubblicità che possano veicolare messaggi ritenuti discriminatori. Prevedendo anche una verifica sui contenuti degli articoli postati dai politici. Bisognerà attendere la fine di luglio per capire se le multinazionali saranno soddisfatte delle nuove politiche attuate dalle varie piattaforme social, si tratta di centinaia di milioni di dollari di investimenti pubblicitari.</p>
<p class="Corpo">
<p class="Corpo">Jacopo Savagnone</p>
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	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/razzismo-multinazionali-social/"><img width="285" height="177" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/12/internet.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/12/internet.png 285w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/12/internet-96x60.png 96w" sizes="(max-width: 285px) 100vw, 285px" /></a></p>]]></content:encoded>
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