<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gli italianiSequestro di botti illegali nel Napoletano &#8211; Gli italiani</title>
	<atom:link href="https://italianioggi.com/sequestro-botti-illegali-nel-napoletano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<description>quotidiano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Sep 2025 11:05:59 +0000</lastBuildDate>
	<language></language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.1.4</generator>

<image>
	<url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/01/cropped-logo-32x32.png</url>
	<title>Sequestro di botti illegali nel Napoletano &#8211; Gli italiani</title>
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
		<item>
		<title>Sequestro di botti illegali nel Napoletano</title>
		<link>https://italianioggi.com/sequestro-botti-illegali-nel-napoletano/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/sequestro-botti-illegali-nel-napoletano/#respond</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2020 18:18:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Blu]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/sequestro-botti-illegali-nel-napoletano/</link>
        <url></url>
        <title>Sequestro di botti illegali nel Napoletano</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">https://italianioggi.com/?p=21918</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/sequestro-botti-illegali-nel-napoletano/"></a></p><hr /><p>Non si ferma l’economia illecita a Napoli e provincia nonostante la messa in campo delle misure di contenimento alla pandemia da Covid-19. Infatti,  è stata scoperta dai militari dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli &#8211; nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di controllo economico del territorio in vista dell’approssimarsi delle festività natalizie &#8211; una vera e propria attività di commercio illegale di artifizi pirotecnici. In particolare, i finanzieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno arrestato a Sant’Antimo (Napoli) un quarantatreenne e un quarantaduenne di Melito di Napoli,  sequestrando una tonnellata e mezzo di botti illegali e per giunta 600&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/sequestro-botti-illegali-nel-napoletano/">Sequestro di botti illegali nel Napoletano</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non si ferma l’economia illecita a Napoli e provincia nonostante la messa in campo delle misure di contenimento alla pandemia da Covid-19.</p>
<p>Infatti,  è stata scoperta dai militari dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli &#8211; nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di controllo economico del territorio in vista dell’approssimarsi delle festività natalizie &#8211; una vera e propria attività di commercio illegale di artifizi pirotecnici.</p>
<p>In particolare, i finanzieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno arrestato a Sant’Antimo (Napoli) un quarantatreenne e un quarantaduenne di Melito di Napoli,  sequestrando una tonnellata e mezzo di botti illegali e per giunta 600 litri di gasolio di contrabbando.</p>
<p>Le Fiamme Gialle hanno individuato e perquisito un deposito di circa 100 m<sup>2</sup> nella disponibilità dei due responsabili &#8211; per di più in una zona densamente abitata &#8211; all’interno del quale i due avevano immagazzinato un ingente quantitativo di fuochi pirotecnici prodotti artigianalmente e quindi altamente pericolosi.</p>
<p>Una parte era già stata caricata su un’autovettura ed era pronta per essere messa in vendita sul mercato clandestino. Nello specifico si trattava di botti pirotecnici proibiti perché altamente pericolosi, quali “Cipolle”, “Rendini”, “Mezze bombe” e “Cobra”, complessivamente circa 30.000 pezzi.</p>
<p>D’altro canto, il gasolio di contrabbando, attraverso un’improvvisata pompa erogatrice, veniva versato in recipienti da destinare all’autotrazione.</p>
<p>Questa operazione segue di pochi giorni il sequestro di 260 kg. di artifizi pirotecnici illegali effettuato tra Arzano, Casalnuovo, Portici ed Ercolano, con il conseguente arresto e relativa denuncia di 6 responsabili.</p>
<p>Predisposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, l’attività si inquadra nel’ambito della prevenzione e repressione del commercio illecito di prodotti pericolosi che potrebbero causare gravissime conseguenze fisiche alle persone.</p>
<p>Infatti, proprio durante i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno si verifica il maggior numero di incidenti, talvolta mortali, provocati dall&#8217;accensione di petardi e fuochi d&#8217;artificio illegali. A Napoli e provincia, è statisticamente maggiore il numero degli incidenti causato all&#8217;incauto utilizzo di fuochi d&#8217;artificio.</p>
<p>L&#8217;uso incauto dei fuochi d&#8217;artificio del genere legale può produrre lesioni gravi con ustioni al viso e alle mani e danni alla vista.</p>
<p>Gli artifizi  pirotecnici illegali, in considerazione della loro elevata potenza, possono provocare danni anche peggiori.</p>
<p>Infatti la loro attivazione determina esplosioni di notevole intensità e di elevata dannosità  talvolta dando luogo anche alla perdita totale di arti, dell’udito e della vista.</p>
<p>L’involucro di questi fuochi illegali è di plastica e ciò ne fa aumentare ancor più la pericolosità per la frammentazione di schegge che ne equiparano gli effetti a quelli di una vera bomba.</p>
<p>Inoltre, un notevole rischio deriva dall&#8217;uso di &#8220;botti&#8221;, provenienti prevalentemente dall’oriente, venduti a basso costo sul mercato e senza etichette, che spesso manifestano un&#8217;esplosione anticipata o addirittura lo scoppio della batteria senza far partire un solo colpo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/sequestro-botti-illegali-nel-napoletano/">Sequestro di botti illegali nel Napoletano</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/sequestro-botti-illegali-nel-napoletano/"></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/sequestro-botti-illegali-nel-napoletano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>