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	<title>Gli italianiStecca l&#8217;Inter contro la Lazio di Pioli. A segno tutte le inseguitrici. Garcia vince e salva il posto &#8211; Gli italiani</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Dec 2015 23:22:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/stecca-linter-contro-la-lazio-di-pioli-a-segno-tutte-le-inseguitrici-garcia-vince-e-salva-il-posto/"><img width="1920" height="1080" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli.jpg 1920w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli-300x169.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli-1024x576.jpg 1024w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli-1020x574.jpg 1020w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli-640x360.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli-96x54.jpg 96w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli-800x450.jpg 800w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a></p><hr /><p>di MARCO BICCHERI &#8211; Stecca sorprendentemente l’Inter in casa contro la Lazio (1-2) castigata da un doppio Candreva. Subito in gol il capitano mancato di questa Lazio che al 5’ fulmina Handanovic con un terrificante destro terra-aria da fuori area su un appoggio di Biglia direttamente dalla bandierina. I nerazzurri rispondono ma senza impensierire mai eccessivamente Berisha ben assistito dai suoi compagni che rimangono sempre corti e pronti a rilanciare Matri e lo stesso Candreva in pericolose ripartenze. Ma al 61’ risulta fatale una delle poche, se non l’unica, distrazione della difesa biancazzurra, Icardi (in sospetto fuorigioco) si infila al centro&#8230;</p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di MARCO BICCHERI &#8211; </strong>Stecca sorprendentemente l’<strong>Inter </strong>in casa contro la <strong>Lazio</strong> (1-2) castigata da un doppio Candreva. Subito in gol il capitano mancato di questa Lazio che al 5’ fulmina Handanovic con un terrificante destro terra-aria da fuori area su un appoggio di Biglia direttamente dalla bandierina. I nerazzurri rispondono ma senza impensierire mai eccessivamente Berisha ben assistito dai suoi compagni che rimangono sempre corti e pronti a rilanciare Matri e lo stesso Candreva in pericolose ripartenze. Ma al 61’ risulta fatale una delle poche, se non l’unica, distrazione della difesa biancazzurra, Icardi (in sospetto fuorigioco) si infila al centro della difesa e infila in uscita Berisha (palla sotto le gambe). L’Inter ci crede e prova a chiudere la partita ma la Lazio si difende bene senza scomporsi, e in una delle repliche degli uomini di Pioli, Felipe Melo si rende protagonista di un evitabilissimo fallo in area sanzionato giustamente da Mazzoleni con il penalty. Si incarica dell’esecuzione Candreva che prima si fa parare dal para-rigori per eccellenza Handanovic, ma poi è lesto ad insaccare sulla ribattuta. Ci teneva molto Antonio Candreva a quella fascia di capitano assegnata invece poi ad altri, ma questa notte il titolo di “re per una notte” non glielo toglie nessuno.</p>
<p>Vince il <strong>Napoli</strong> in quel di Bergamo (1-3) in una partita nervosa che ha visto la grintosa <strong>Atalanta</strong> rimanere in partita per quasi tutto il match. Dopo un primo tempo a reti inviolate è Hamsik al 52’ ad aprire le danze portando in vantaggio i suoi, ma è una felicità destinata a durare poco, ci pensa l’onnipresente Gomez appena due minuti dopo a riportare in parità il risultato. Ma il Napoli, oltre ad avere un ottima intelaiatura di gioco, dispone, a differenza dell’Atalanta, anche di un certo Higuain, il Pipita è inesorabile, castiga prima gli orobici al 62’ per poi porre il definitivo sigillo all’85’ malgrado la sua squadra fosse rimasta in dieci dal 73’ per un doppio giallo di Jorginho. Il Napoli gioca bene ed ha un grande bomber, la sua rincorsa verso il primato continua.</p>
<p>La <strong>Fiorentina</strong> regola nel primo tempo (2-0) la “pratica” <strong>Chievo</strong> limitandosi a controllare poi il risultato nella ripresa. Le reti di Kalinic e Ilicic portano entrambi il marchio di fabbrica dell’assist-man Bernardeschi, un giovane di talento sul quale si stanno golosamente posando gli occhi di importanti squadre italiane e non.</p>
<p>La <strong>Juve</strong> raggiunge la settima vittoria consecutiva battendo (3-2) fuori casa un <strong>Carpi</strong> che comunque non ha demeritato al cospetto di questa vecchia signora che non molla mai. Vantaggio Carpi al 15’ con Borriello che trova impreparata la difesa bianconera e sorprende Buffon.  Neanche il tempo di finire i festeggiamenti in tribuna che appena due minuti dopo Mandzukic riporta in pareggio i suoi. Lo stesso bomber juventino al 41’ si ripete e si va negli spogliatoi con la Juve in vantaggio 2-1. Al 50’ poi ci pensa Pogba a siglare ancora conferendo la certezza che la partita si sarebbe chiusa lì. Invece, improvvisamente, nei minuti di recupero finali, quando si aspettava solo il fischio finale di Giacomelli, un autogol di Bonucci riapriva improvvisamente la partita. Assalto Carpi nei due minuti finali e clamorosa palla gol mancata da Lollo che tutto solo davanti a Buffon colpiva malamente tra l’incredulità dei suoi compagni e le urla furiose di Allegri che si saranno sentite fino a Reggio Emilia. Adesso la rincorsa-Juve non è più tanto silenziosa, la Juve c’è, eccome se c’è e chiunque abbia velleità di primato dovrà vedersela con lei. Alla ripresa del campionato è attesa da tre partite, Hellas Verona, Samp ed Udinese che, probabilmente la proietteranno ancora più in alto.</p>
<p>Vittoria scacciacrisi per il <strong>Milan</strong> di Mihajlovic a <strong>Frosinone</strong> (2-4). I ragazzi di Stellone passano prima in vantaggio al 19’ con Ciofani ma subiscono poi nella ripresa l’assalto dei rossoneri che vanno a segno con Abate, Bacca ed Alex. Rientrano in partita i padroni di casa all’82’ con Dionisi ma, nel loro disperato forging finale, subiscono in contropiede la quarta rete del Milan ad opera dell’ottimo Bonaventura.</p>
<p>Stenta ancora il <strong>Verona Hellas</strong> in casa contro il <strong>Sassuolo</strong> (1-1). Sconfiggere il team dell’allenatore-addestratore Eusebio di Francesco non è certamente facile per nessuno, ma se vuoi salvarti queste sono partite che, almeno in casa, devi farle tue. Quest’anno il Verona, insieme al Carpi ed al Frosinone appare un po’ come la vittima designata.</p>
<p>Il sempre più sorprendente <strong>Empoli</strong> del bravissimo Giampaolo vince in trasferta a <strong>Bologna</strong> (2-3) grazie ad una doppietta del sempiterno Maccarone, arrivato a quota sette, principe, insieme ad Insigne dei bomber italiani.</p>
<p>Prima vittoria per Montella con la sua <strong>Sampdoria</strong> (2-0 al<strong> Palermo</strong>). Il team blucerchiato sublima nel corso del secondo tempo una supremazia territoriale durata per tutto il primo tempo e colpisce prima con Soriano e poco dopo con Ivan.</p>
<p><strong>Udinese</strong> corsara contro il <strong>Toro</strong> (0-1, gol di Perica al 41’) malgrado fosse rimasta in dieci dal 64’ per l’espulsione (doppio giallo) di Waguè.</p>
<p>E, dulcis in fundo, una brutta <strong>Roma</strong> regola (2-0) un <strong>Genoa </strong>che, privo di quattro titolari, è apparso davvero poca cosa  non riuscendo neanche ad approfittare del vantaggio numerico causato dalla scellerata espulsione di Dzeko avvenuta al 74’ per un doppio e plateale “fuck off” rivolto a Gervasoni reo, secondo lui, di non avergli fischiato un rigore (che invece non c’era). Tre punti fondamentali per la “tenuta” di Garcia sulla panchina giallorossa anche se il gioco è  apparso ancora una volta un illustre sconosciuto tanto che il gol di Florenzi è arrivato proprio mentre i tifosi stavano iniziando a fischiare l’incolore primo tempo della Roma. Neanche il tanto agognato rientro di Gervinho è riuscito a ridare linfa ad una squadra che sembra aver perso la sua identità, la sua anima,  tradita proprio da quei giocatori che ne avrebbero dovuto costituire il valore aggiunto.  Pjianic sta dimostrando di mancare di quella personalità che contraddistingue i grandi giocatori, il talento da solo non basta; De Rossi, il giocatore più pagato della serie A, si limita ormai a fare il passaggetto senza infamia e senza lode,  Dzeko (il finto bomber) ha deturpato il suo già deludentissimo campionato andandosi a cercare un espulsione che poteva compromettere il risultato, e forse anche tutto il campionato della Roma (oltre la panchina di Garcia). In altre società il suo comportamento sarebbe stato sanzionato pesantemente, vedremo come si comporterà la Roma. La gara ha offerto davvero pochi spunti degni di merito, Il Genoa nei minuti finali mentre cercava (timidamente) almeno il pareggio ha subito il gol del raddoppio da parte del bomber (vero, questo) della squadra primavera, il baby Umar, che incornava di testa tutto solo in area. Esce la Roma dall’Olimpico senza applausi ma stavolta anche senza fischi e probabilmente Garcià riuscirà ad essere il traghettatore di se stesso fino alla fine del campionato quando riceverà il benservito dalla società che già si sta muovendo alacremente in tal senso. Secondo chi scrive la società dovrebbe occuparsi anche di Sabatini, viste le disastrose campagne acquisti degli ultimi due anni, ma su questo torneremo magari più avanti, ora siamo sotto Natale, dobbiamo essere tutti più buoni…</p>
<p><strong>Marco Biccheri  </strong></p>
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	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/stecca-linter-contro-la-lazio-di-pioli-a-segno-tutte-le-inseguitrici-garcia-vince-e-salva-il-posto/"><img width="1920" height="1080" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli.jpg 1920w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli-300x169.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli-1024x576.jpg 1024w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli-1020x574.jpg 1020w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli-640x360.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli-96x54.jpg 96w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/08/pioli-800x450.jpg 800w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a></p>]]></content:encoded>
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