<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gli italianiPrima linea &#8211; Gli italiani</title>
	<atom:link href="https://italianioggi.com/tag/prima-linea/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<description>quotidiano</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Sep 2025 11:05:59 +0000</lastBuildDate>
	<language></language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.1.4</generator>

<image>
	<url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2015/01/cropped-logo-32x32.png</url>
	<title>Prima linea &#8211; Gli italiani</title>
	<link>https://italianioggi.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
		<item>
		<title>Il successore di Bergoglio è l&#8217;americano Robert Francis Prevost. Ha sarà papa Leone XIV</title>
		<link>https://italianioggi.com/successore-bergoglio-lamericano-robert-francis-prevost-sara-papa-leone-xiv/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/successore-bergoglio-lamericano-robert-francis-prevost-sara-papa-leone-xiv/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 20:54:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Prima linea]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/successore-bergoglio-lamericano-robert-francis-prevost-sara-papa-leone-xiv/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone.jpeg</url>
        <title>Il successore di Bergoglio è l&#8217;americano Robert Francis Prevost. Ha sarà papa Leone XIV</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">http://italianioggi.com/?p=24548</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/successore-bergoglio-lamericano-robert-francis-prevost-sara-papa-leone-xiv/"><img width="294" height="171" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone.jpeg 294w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone-96x56.jpeg 96w" sizes="(max-width: 294px) 100vw, 294px" /></a></p><hr /><p>E&#8217; stato un conclave breve, ma come vuole la tradizione alla fine la scelta dei cardinali non è caduta sui favoriti. Infatti alla vigilia il nome più accreditato era quello del cardinale Parolin, segretario di Stato e quindi vicinissimo a papa Francesco. Altri candidati dati per probabili i cardinali Pizzaballa&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/successore-bergoglio-lamericano-robert-francis-prevost-sara-papa-leone-xiv/">Il successore di Bergoglio è l&#8217;americano Robert Francis Prevost. Ha sarà papa Leone XIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato un conclave breve, ma come vuole la tradizione alla fine la scelta dei cardinali non è caduta sui favoriti. Infatti alla vigilia il nome più accreditato era quello del cardinale Parolin, segretario di Stato e quindi vicinissimo a papa Francesco. Altri candidati dati per probabili i cardinali Pizzaballa e Zuppi. Dopo quasi mezzo secolo si riteneva fosse arrivato il momento di un papa italiano. Invece così non è stato. La scelta dei cardinali è caduta subito su  Robert Francis Prevost. Un  cardinale nato a Chicago, da una famiglia con origine italiane, francese e spagnola. Ma pur sempre nato negli Usa. In realtà Papa Leone XIV, questo il nome scelto, ha svolto gran parte della propria attività pastorale in Perù, missionario e poi vescovo, Un papa che si sente sicuramente più peruviano che statunitense tanto che salutando la folla in piazza San Pietro prima della benedizione ha voluto salutare, oltre che in italiano, anche in spagnolo. Del resto i suoi richiami alla pace, all&#8217;accoglienza, alla costruzione di ponti e non di muri sono un richiamo forte al suo predecessore, un segnale di continuità</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/successore-bergoglio-lamericano-robert-francis-prevost-sara-papa-leone-xiv/">Il successore di Bergoglio è l&#8217;americano Robert Francis Prevost. Ha sarà papa Leone XIV</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/successore-bergoglio-lamericano-robert-francis-prevost-sara-papa-leone-xiv/"><img width="294" height="171" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone.jpeg 294w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone-96x56.jpeg 96w" sizes="(max-width: 294px) 100vw, 294px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/successore-bergoglio-lamericano-robert-francis-prevost-sara-papa-leone-xiv/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La selezione dei dirigenti fondamentale per una buona P.A.</title>
		<link>https://italianioggi.com/la-selezione-dei-dirigenti-fondamentale-buona-p/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/la-selezione-dei-dirigenti-fondamentale-buona-p/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2025 13:56:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Prima linea]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/la-selezione-dei-dirigenti-fondamentale-buona-p/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone.jpeg</url>
        <title>La selezione dei dirigenti fondamentale per una buona P.A.</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">http://italianioggi.com/?p=24535</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/la-selezione-dei-dirigenti-fondamentale-buona-p/"><img width="719" height="728" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2.jpg 719w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-296x300.jpg 296w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-640x648.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-63x64.jpg 63w" sizes="(max-width: 719px) 100vw, 719px" /></a></p><hr /><p>C’è una verità che spesso la politica trascura. Eppure, per realizzare gli obiettivi indicati nell’indirizzo politico governativo occorre una buona amministrazione, un corpo di funzionari dotati di adeguata professionalità e leggi capaci di corrispondere rapidamente alle esigenze del Governo, dei cittadini e delle imprese. Un buon “esercito”, insomma, che richiede&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/la-selezione-dei-dirigenti-fondamentale-buona-p/">La selezione dei dirigenti fondamentale per una buona P.A.</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C’è una verità che spesso la politica trascura. Eppure, per realizzare gli obiettivi indicati nell’indirizzo politico governativo occorre una buona amministrazione, un corpo di funzionari dotati di adeguata professionalità e leggi capaci di corrispondere rapidamente alle esigenze del Governo, dei cittadini e delle imprese. Un buon “esercito”, insomma, che richiede bravi ufficiali e generali che nel pubblico impiego si chiamano “dirigenti”, funzionari che abbiano capacità di direzione degli uffici e del personale assegnato in modo da indicare gli obiettivi da raggiungere secondo le direttive ministeriali preoccupandosi che le procedure siano conformi alla legge in modo da utilizzare al meglio le risorse di bilancio. Il denaro che i cittadini mettono a disposizione del governo pagando imposte, tasse e contributi.</p>
<p>Se, dunque, occorre saggezza nella selezione del personale di ogni ordine e grado ancora maggiore attenzione va riservata nella provista dei dirigenti che nel corso del tempo ha seguito le regole costituzionali del concorso pubblico, come prevede l’art. 97 Cost. che la giurisprudenza, anche della Cassazione, richiama per tutti i passaggi di ruolo e di funzioni. Questo perché va assicurata alle amministrazioni pubbliche la migliore qualità del personale, che abbia le cognizioni tecniche adeguate, come è nella tradizione dei grandi stati. In Germania, in Francia, nel Regno Unito i migliori scelgono di servire lo stato e si assoggettano a dure selezioni ed a impegnativi corsi di aggiornamento.</p>
<p>È certo che se queste sono ovunque le regole, non è piaciuta nelle amministrazioni la notizia che il Ministro della pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intende farsi promotore di una rivoluzionaria tecnica di provvista dei dirigenti, quella che ovunque si chiama cooptazione, delineata in alcune interviste nelle quali ha ripetuto di voler “introdurre un sistema che dia la possibilità al dirigente di proporre un proprio collaboratore per la qualifica di dirigente”. Insomma, intende prevedere che si possa diventare dirigente pubblico anche senza concorso, per scelta di uno che già è dirigente. Dirigenti di nomina politica, quelli assurti a tale elevata posizione spesso a seguito dello <em>spoil system</em> o del ricorso all’art. 19, comma 6, del decreto legislativo n. 165 del 2001, una norma spesso utilizzata con modalità commentate con severità da giuristi e politici seri, stroncata dal Direttore dell’Agenzia delle dogane, Roberto Alesse, in un volume di grande successo nel quale ha studiato a fondo le ragioni dello stato di degrado della dirigenza pubblica.</p>
<p>L’ipotesi formulata dal Ministro Zangrillo darebbe una ulteriore mazzata al sistema della dirigenza pubblica degradata sistematicamente negli ultimi anni per effetto di accessi dall’esterno di persone senza esperienza maturata nella pubblica amministrazione e spesso senza quella preparazione professionale che il richiamato art. 19, comma 6, prevede tanto da richiedere ripetute censure da parte della Corte dei conti.</p>
<p>Non solo, quello che ha mortificato la dirigenza pubblica è stata la moltiplicazione dei posti di funzione al di là delle effettive esigenze, che ha portato la proliferazione degli uffici con parcellizzazione delle competenze che ha finito per aggravare i procedimenti.</p>
<p>Un esempio eloquente. Quando nel 2001, a seguito della istituzione presso la Presidenza del Consiglio dei ministri del Dipartimento per le politiche antidroga, diretto dal Prefetto Pietro Soggiu, fu inserita nel nuovo ufficio la direzione generale del Ministero del lavoro che si occupava della famiglia e del disagio che poteva derivare dalle tossicodipendenze, a Palazzo Chigi si accorsero che quel “generale ufficio” era composto da ben undici persone, una struttura evidentemente inadeguata. A dirigerla un dirigente generale, un funzionario che nell’ordinamento gerarchico di un tempo era equiparato a generale di divisione. Ebbene si dissero a piazza Colonna, si è mai visto un generale a due stelle che comanda undici soldati? Un esempio per dire di come la moltiplicazione degli uffici abbia annichilito l’amministrazione pubblica. Per evidente responsabilità della classe politica al governo che ha scelto la strada del <em>divide et impera</em> per dominare gli apparati. D’altra parte, i funzionari, pur di scrivere sul biglietto da visita “dirigente” non si sono peritati di andare a rivestire un ruolo che in precedenza era proprio di un “Capo sezione”. Qualcuno ricorderà un bel film (1945) diretto da Mario Soldati, interpretato da Carlo Campanini, “Le miserie del signor Travet”, protagonista di una vita grama, tra una moglie capricciosa ed un “Capo sezione” snob. Il Cavaliere era l’unico riferimento del povero Monsù Travet. Sullo sfondo il Capo Divisione. Mai si parla del direttore generale. All’epoca con quella qualifica erano pochi, meno di dieci per ministeri importanti dove oggi siedono in molte decine.</p>
<p>Serve altro per far comprendere al Ministro della pubblica amministrazione che è stata imboccata una strada sbagliata e che perseverare sarebbe diabolico? Il potere politico divide per comandare e non si preoccupa dell’inefficienza dei servizi. E crede di fare cosa buona e giusta sistemando qualche amico o amico dell’amico con la conseguenza di non rendere agli utenti i servizi che si attendono e di perseguire gli obiettivi di politica che sono nel programma di governo.</p>
<p>Come i candidati e i funzionari anche i ministri dovrebbero studiare un po’ di storia dell’amministrazione e magari leggere quel che dell’Amministrazione hanno scritto il più grande statista dell’Italia moderna, il Conte di Cavour, Presidente del Consiglio del Regno d’Italia, e il Primo Presidente della Repubblica, Luigi Einaudi. Sarebbero chiamati, se intellettualmente onesti, ad un bagno, magari ad un bagnetto, di salutare umiltà.</p>
<p>“Sto cercando di introdurre un sistema che dia la possibilità al dirigente di proporre un proprio collaboratore alla qualifica di dirigente &#8211; ha sottolineato il Ministro Zangrillo -. Naturalmente devono sussistere dei presupposti dal punto di vista dei ruoli che sono stati ricoperti, delle <em>performance</em> che ha conseguito nel tempo. A questo seguirà poi un periodo di osservazione in cui la persona viene dedicata ad un ruolo dirigenziale e se nel tempo confermerà la propria adeguatezza ci sarà l’inserimento nel ruolo”.</p>
<p>Il Ministro si sofferma sul rapporto tra “sapere” e “saper fare”. E si chiede se “siamo sicuri che chi studia, chi sa studiare, chi è bravo a passare gli esami sia poi il migliore nel saper fare? Io penso che al sapere, bisogna far seguire il saper fare, non dobbiamo accontentarci del sapere”. Considerazione certamente giusta perché ovunque non basta sapere, occorre anche quella particolare attitudine alla organizzazione e alla direzione che è propria del dirigente. Ma la ricetta non risolve se attua una scelta discrezionale che trasformerà i possibili candidati in pedissequi servitori, spesso sciocchi, di chi ha il potere di designazione.</p>
<p>Un tempo i dirigenti erano reclutati esclusivamente tra i funzionari della carriera direttiva, quelli che svolgevano anche, all’occorrenza, funzioni vicarie e di reggenza degli uffici. Era una palestra importante. S’imparava a fare il dirigente anche collaborando con il superiore. E s’imparava perché la trasmissione dell’esperienza è stata sempre fondamentale negli uffici pubblici.</p>
<p>Poi sono venuti i ministri “della funzione pubblica” con poca esperienza e molta prosopopea ed è cominciato quel degrado che è difficile oggi fermare. Mancando un Cavour.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/la-selezione-dei-dirigenti-fondamentale-buona-p/">La selezione dei dirigenti fondamentale per una buona P.A.</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/la-selezione-dei-dirigenti-fondamentale-buona-p/"><img width="719" height="728" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2.jpg 719w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-296x300.jpg 296w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-640x648.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-63x64.jpg 63w" sizes="(max-width: 719px) 100vw, 719px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/la-selezione-dei-dirigenti-fondamentale-buona-p/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Costretti a un secondo lavoro per mantenere la famiglia</title>
		<link>https://italianioggi.com/costretti-un-secondo-lavoro-mantenere-la-famiglia/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/costretti-un-secondo-lavoro-mantenere-la-famiglia/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Mar 2025 18:11:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Prima linea]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/costretti-un-secondo-lavoro-mantenere-la-famiglia/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone.jpeg</url>
        <title>Costretti a un secondo lavoro per mantenere la famiglia</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">http://italianioggi.com/?p=24532</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/costretti-un-secondo-lavoro-mantenere-la-famiglia/"><img width="719" height="728" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2.jpg 719w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-296x300.jpg 296w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-640x648.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-63x64.jpg 63w" sizes="(max-width: 719px) 100vw, 719px" /></a></p><hr /><p>L’Associazione Artigiani e Piccole Imprese Mestre CGIA, nata subito dopo la fine della guerra per aggregare le imprese che avevano bisogno di un certo tipo di servizi e di tutela sindacale, è una istituzione meritoria che, tra l’altro, ci aiuta a conoscere e ad interpretare i fenomeni di carattere economico&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/costretti-un-secondo-lavoro-mantenere-la-famiglia/">Costretti a un secondo lavoro per mantenere la famiglia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’Associazione Artigiani e Piccole Imprese Mestre CGIA, nata subito dopo la fine della guerra per aggregare le imprese che avevano bisogno di un certo tipo di servizi e di tutela sindacale, è una istituzione meritoria che, tra l’altro, ci aiuta a conoscere e ad interpretare i fenomeni di carattere economico e sociale attraverso ricerche e studi sempre puntuali.<br />
Da ultimo la CGIA si è occupata dei contribuenti italiani con debiti fiscali non ancora riscossi dalle nostre Agenzie fiscali. Questi ammontano a circa 22,8 milioni, di cui 3,6 milioni sono rappresentati da persone giuridiche (società di capitali, enti commerciali, cooperative, ecc.) e i restanti 19,2 milioni da persone fisiche. Tra queste ultime, 16,3 milioni sono lavoratori dipendenti, pensionati e percettori di altre forme di reddito (da beni mobili, immobili, ecc.), mentre i rimanenti 2,9 milioni, corrispondenti al 12,7 per cento del totale, svolgono un’attività economica come artigiani, commercianti o liberi professionisti.<br />
“In sintesi, i dati ufficiali forniti dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione confermano quanto sostenuto costantemente dalla CGIA: i lavoratori autonomi non sono un popolo di evasori, come spesso vengono descritti dall’opinione pubblica. È indubbio che in questa categoria vi sia anche chi non adempie ai propri obblighi fiscali; tuttavia, secondo le statistiche ufficiali dell’Agenzia delle Entrate, solo un debitore col fisco su otto è una partita IVA”. Gli altri “evasori” vanno ricercati tra i lavoratori dipendenti.<br />
Il dato ha scatenato i soliti difensori dei lavoratori autonomi sicché alcuni giornali hanno titolato che i grandi evasori sono i dipendenti senza comprendere la realtà del fenomeno. Sono i lavoratori dipendenti i quali, per assicurare condizioni di vita adeguate alle loro famiglie, si sobbarcano un secondo lavoro quasi sempre in nero. Negli uffici pubblici e privati alcuni collaborano con amici che gestiscono attività commerciali, qualcuno presta la propria opera in studi legali o commerciali, qualcuno svolge attività artigianali, come idraulico, falegname, pittore. Sono quelli di quale si è sempre detto. Che quando vengono a casa nostra per aggiustare il lavandino, cambiare la serratura alla porta, dipingere la stanza dei bambini, non rilasciano ricevuta.<br />
Il fenomeno giustamente va condannato ma anche capito. Queste persone si sobbarcano un nuovo lavoro impegnativo per far quadrare i conti della famiglia. È la dimostrazione del disagio che soffrono vasti strati della popolazione che pure ha un lavoro ma che evidentemente è remunerato in misura inadeguata rispetto alle esigenze delle famiglie. Laddove ci sono giovani universitari spesso lontano dalla città di residenza, anziani da assistere qualcuno in famiglia ricerca un secondo lavoro, naturalmente in nero. Perché spesso è proibito, ad esempio per i pubblici dipendenti svolgere un secondo lavoro, o perché comunque solo se in nero la remunerazione è adeguata.<br />
Invece di scatenarsi in titoloni ad effetto, i giornali che hanno commentato le rilevazione della Cgia di Mestre, avrebbero dovuto capire il fenomeno e sottolineare che evidentemente ci sono vasti strati della popolazione che soffrono per mancanza di adeguate risorse rispetto alle esigenze delle loro famiglie. Non ci voleva molto, neanche una particolare fantasia per capire che così stanno le cose.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/costretti-un-secondo-lavoro-mantenere-la-famiglia/">Costretti a un secondo lavoro per mantenere la famiglia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/costretti-un-secondo-lavoro-mantenere-la-famiglia/"><img width="719" height="728" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2.jpg 719w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-296x300.jpg 296w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-640x648.jpg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2018/07/sfrecola2-63x64.jpg 63w" sizes="(max-width: 719px) 100vw, 719px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/costretti-un-secondo-lavoro-mantenere-la-famiglia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trump alla Casa Bianca: inizia la sua presidenza</title>
		<link>https://italianioggi.com/trump-alla-casa-bianca-inizia-la-sua-presidenza/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/trump-alla-casa-bianca-inizia-la-sua-presidenza/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2025 13:09:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Prima linea]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/trump-alla-casa-bianca-inizia-la-sua-presidenza/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone.jpeg</url>
        <title>Trump alla Casa Bianca: inizia la sua presidenza</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">http://italianioggi.com/?p=24528</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/trump-alla-casa-bianca-inizia-la-sua-presidenza/"><img width="306" height="204" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1.jpg 306w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1-300x200.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1-96x64.jpg 96w" sizes="(max-width: 306px) 100vw, 306px" /></a></p><hr /><p>Donald Trump per la seconda volta ha appoggiato la sua mano sulla Bibbia, ed ha recitato il giuramento solenne per diventare il 47esimo presidente degli Stati Uniti d’America: “io Donald Trump giuro solennemente che eserciterò fedelmente la carica di Presidente degli Stati Uniti e che, al meglio delle mie capacità,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/trump-alla-casa-bianca-inizia-la-sua-presidenza/">Trump alla Casa Bianca: inizia la sua presidenza</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="Corpo">Donald Trump per la seconda volta ha appoggiato la sua mano sulla Bibbia, ed ha recitato il giuramento solenne per diventare il 47esimo presidente degli Stati Uniti d’America: “io Donald Trump giuro solennemente che eserciterò fedelmente la carica di Presidente degli Stati Uniti e che, al meglio delle mie capacità, preserverò, proteggerò e difenderò la Costituzione degli Stati Uniti. Che Dio mi sia testimone”.</p>
<p class="Corpo">Sono passati quattro lunghi anni e Donald Trump ritorna, più forte di prima, alla guida dell’America. Trump ha convinto la maggioranza dell’elettorato statunitense con il suo modo diretto e senza fronzoli, parlando alla ‘pancia’ del paese.</p>
<p class="Corpo">La cerimonia si è tenuta, eccezionalmente, nel chiuso della Rotonda del Campidoglio di Washington D.C., per via delle condizioni meteo particolarmente rigide di questi giorni.</p>
<p class="Corpo">Il discorso di Trump è duro e assertivo, non risparmia accuse alla passata amministrazione per aver impoverito l’America e di non averla protetta da un’incontrollata invasione migratoria.</p>
<p class="Corpo">Il neo presidente elenca i punti chiave di quella che sarà la sua amministrazione, ci saranno solo due generi, maschio e femmina, addio al green new deal, intensificazione delle perforazioni petrolifere, deportazioni di milioni di immigrati e ripresa del controllo del Canale di Panama.</p>
<p class="Corpo">“Oggi comincia l’età dell’oro. Dio mi ha salvato la vita perché l’America torni di nuovo grande. Da questo momento in poi il declino americano è finito. Realizzeremo il sogno di Martin Luther King”.</p>
<p class="Corpo">Trump è un fiume in piena: “dichiarerò oggi l’emergenza al confine con il Messico e manderò l’esercito. Deporterò milioni e milioni di migranti criminali. E ci saranno solo due generi, maschio e femmina”. Fa un accenno anche alle prossime politiche economiche: “metterò fine al green new deal e salverò l’industria automobilistica, ponendo fine al mandato sui veicoli elettrici, ognuno sarà libero di comprare la macchina che vuole”. E ancora: “la crisi dell’inflazione è stata causata da una spesa eccessiva e dall’aumento dei prezzi dell’energia, per questo oggi dichiaro un’emergenza energetica e noi riprenderemo a trivellare”. “Invece di tassare i cittadini, imporremo dazi ai Paesi stranieri per arricchire i nostri cittadini”. “Pianteremo la bandiera a stelle e strisce su Marte”, la telecamera inquadra un raggiante Elon Musk. Poi un accenno alla sua vicenda personale: “Non verrà mai più utilizzata l’immensa forza dello Stato per perseguitare gli oppositori politici, è una cosa che conosco. Non permetteremo che accada di nuovo. Non accadrà più. Sotto la mia guida, ripristineremo una giustizia giusta, equa e imparziale secondo uno stato di diritto costituzionale”. E ancora: “Abbiamo avuto un governo che ha dato fondi illimitati per la difesa di confini stranieri, ma si è rifiutato di difendere i confini americani, e cosa più importante, la sua gente”. Sul Canale di Panama è lapidario: “le navi americane comprese quelle della Marina statunitense non sono state trattate equamente. La Cina sta gestendo il Canale di Panama e noi non l’abbiamo dato alla Cina. L’abbiamo dato a Panama e ce lo riprenderemo”. In merito ai conflitti in corso: “noi misureremo i nostri successi non solo sulle battaglie che vinciamo ma sulle guerre a cui metteremo fine, guerre, cosa forse più importante, in cui non siamo mai entrati”. Aggiungendo inoltre che: “la mia più orgogliosa eredità sarà quella di pacificatore e unificatore, questo è quello che voglio essere”.</p>
<p class="Corpo">Donald Trump venerdì volerà a Los Angeles per verificare di persona la situazione di devastazione per i terribili incendi che imperversano in California.</p>
<p class="Corpo">Era presente al giuramento anche la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, unica leader europea, seduta accanto al presidente argentino Javier Milei.</p>
<p class="Corpo">
<p class="Corpo">
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/trump-alla-casa-bianca-inizia-la-sua-presidenza/">Trump alla Casa Bianca: inizia la sua presidenza</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/trump-alla-casa-bianca-inizia-la-sua-presidenza/"><img width="306" height="204" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1.jpg 306w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1-300x200.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1-96x64.jpg 96w" sizes="(max-width: 306px) 100vw, 306px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/trump-alla-casa-bianca-inizia-la-sua-presidenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Biden saluta l&#8217;America con un monito per la tenuta democratica</title>
		<link>https://italianioggi.com/biden-saluta-lamerica-un-monito-la-tenuta-democratica/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/biden-saluta-lamerica-un-monito-la-tenuta-democratica/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2025 15:12:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Prima linea]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/biden-saluta-lamerica-un-monito-la-tenuta-democratica/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone.jpeg</url>
        <title>Biden saluta l&#8217;America con un monito per la tenuta democratica</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">http://italianioggi.com/?p=24526</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/biden-saluta-lamerica-un-monito-la-tenuta-democratica/"><img width="994" height="559" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1.jpeg 994w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-300x169.jpeg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-640x360.jpeg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-96x54.jpeg 96w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-800x450.jpeg 800w" sizes="(max-width: 994px) 100vw, 994px" /></a></p><hr /><p>Il presidente uscente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden, nel suo discorso di commiato lancia un severo avvertimento sul rischio di tenuta democratica del suo paese. “Oggi negli Stati Uniti sta prendendo forma un&#8217;oligarchia di estrema ricchezza, potere e influenza che minaccia letteralmente la nostra intera democrazia, i nostri diritti&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/biden-saluta-lamerica-un-monito-la-tenuta-democratica/">Biden saluta l&#8217;America con un monito per la tenuta democratica</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il presidente uscente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden, nel suo discorso di commiato lancia un severo avvertimento sul rischio di tenuta democratica del suo paese. “Oggi negli Stati Uniti sta prendendo forma un&#8217;oligarchia di estrema ricchezza, potere e influenza che minaccia letteralmente la nostra intera democrazia, i nostri diritti e le libertà fondamentali e la possibilità per tutti di andare avanti&#8221;. Questo potrebbe determinare sempre secondo Biden: “una pericolosa concentrazione di potere nelle mani di poche persone ultra ricche. Conseguenze pericolose se il loro abuso di potere non viene controllato”. Il riferimento a Donald Trump ed Elon Musk appare scontato, ma si può immaginare che anche la recente decisione del fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, di ribaltare le politiche interne di Meta e rimettere al centro la libertà di espressione, abbia spinto il presidente uscente al ‘grido di allarme’.</p>
<p>Il peso finanziario dei tre tycoon, Elon Musk, Mark Zuckerberg e Jeff Bezos, di Amazon, considerati tra gli uomini più ricchi al mondo, ha sicuramente inciso sulle sorti elettorali, non a caso saranno seduti in prima linea alla cerimonia di insediamento di Donald Trump.</p>
<p>In quindici minuti di discorso Biden non ha mai nominato il prossimo presidente, Donald Trump. Per la sua ultima apparizione dallo studio ovale Biden ha rivendicato il tanto atteso cessate il fuoco tra Israele e Hamas, dopo più di un anno di combattimenti e decine di migliaia di vittime. “Ci vorrà tempo per sentire il pieno impatto di ciò che abbiamo fatto insieme, ma i semi sono stati piantati e cresceranno e fioriranno per i decenni a venire”. Una delle accuse all’amministrazione Biden, da buona parte dei suoi concittadini, è di non aver avvertito l’impatto positivo e l’efficacia della sua politica.</p>
<p>Nel suo discorso di addio il presidente uscente ha offerto una serie di soluzioni per i problemi che ritiene prioritari, dalla riforma del codice fiscale ai tagli fiscali ai miliardari che, secondo lui, devono essere eliminati. Chi detiene patrimoni miliardari deve “pagare la giusta quota”.</p>
<p>Joe Biden esce dalla ‘stanza’ &#8211; ovale &#8211; politicamente più influente del mondo, dopo aver vissuto la politica per quasi cinquant’anni. Biden è stato eletto nel 1972, a trenta anni, come il più giovane senatore del Paese. Vice presidente di Barack Obama per due mandati, e candidato per i democratici nel 2020 proprio contro l’allora presidente Trump.</p>
<p>Biden ha concluso il suo messaggio ringraziando l’America, la sua famiglia e i suoi sostenitori per il grande privilegio di servire in qualità di presidente. Ha esortato i giovani a non abbassare la guardia e a continuare a sostenere i principi e le istituzioni su cui si reggono gli Stati Uniti d’America.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/biden-saluta-lamerica-un-monito-la-tenuta-democratica/">Biden saluta l&#8217;America con un monito per la tenuta democratica</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/biden-saluta-lamerica-un-monito-la-tenuta-democratica/"><img width="994" height="559" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1.jpeg 994w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-300x169.jpeg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-640x360.jpeg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-96x54.jpeg 96w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-800x450.jpeg 800w" sizes="(max-width: 994px) 100vw, 994px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/biden-saluta-lamerica-un-monito-la-tenuta-democratica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Jimmy Carter: uno spaccato di America</title>
		<link>https://italianioggi.com/jimmy-carter-uno-spaccato-america/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/jimmy-carter-uno-spaccato-america/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Jan 2025 16:24:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Prima linea]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/jimmy-carter-uno-spaccato-america/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone.jpeg</url>
        <title>Jimmy Carter: uno spaccato di America</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">http://italianioggi.com/?p=24521</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/jimmy-carter-uno-spaccato-america/"><img width="295" height="234" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/01/carter.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/01/carter.jpg 295w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/01/carter-81x64.jpg 81w" sizes="(max-width: 295px) 100vw, 295px" /></a></p><hr /><p>Lo scorso 29 dicembre è scomparso, all’età di 100 anni, l’ex-Presidente degli Stati Uniti d’America James Earl Carter Junior, conosciuto pubblicamente, anche nel nostro paese, come Jimmy Carter. Una ricognizione del suo curriculum fa emergere alcuni dati interessanti: con tono pettegolo ed un poco malevolo li si potrebbe chiamare “contraddizioni”,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/jimmy-carter-uno-spaccato-america/">Jimmy Carter: uno spaccato di America</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso 29 dicembre è scomparso, all’età di 100 anni, l’ex-Presidente degli Stati Uniti d’America James Earl Carter Junior, conosciuto pubblicamente, anche nel nostro paese, come Jimmy Carter.<br />
Una ricognizione del suo curriculum fa emergere alcuni dati interessanti: con tono pettegolo ed un poco malevolo li si potrebbe chiamare “contraddizioni”, ma si tratterebbe solo di un voyeurismo semplificatorio, prodotto del voler leggere la realtà attraverso una dogmatica binaria (destra-sinistra, religioso-ateo, pacifista-guerrafondaio, successo-fallimento) che difficilmente restituisce un’immagine precisa della realtà.</p>
<p>Carter nasce nel 1924 in una famiglia cristiana battista praticante della Georgia, attiva nella produzione di arachidi. Il suo profilo sociale e religioso è quello tipico dei Dixiecrats, i democratici conservatori degli Stati del Sud favorevoli alla segregazione razziale ed eredi, culturalmente, dell’autonomismo sudista degli anni della Guerra di Secessione; oggi questa fazione del partito è totalmente estinta ma sino alle elezioni del 1960 (vinte da John Fitzgerald Kennedy) erano stati proprio i Dixiecrats il nocciolo duro dell’elettorato democratico, capace di portare sistematicamente in dote ai candidati alle presidenziali i grandi elettori di Alabama, Georgia, Louisiana, Missouri, Mississippi, Carolina del Nord e del Sud, Texas. La dinamica era stata messa in crisi dalla scelta del democratico (anch’egli meridionale, texano) Lyndon Baines Johnson, vincitore nel 1964, di adottare una posizione più progressista sui diritti civili dei neri, provocando un’inversione della distribuzione territoriale del voto con i repubblicani (Barry Goldwater vinse, paradossalmente, solo in alcuni degli stati del Sud), ma già nel 1968 il Partito Democratico ne pagava gli effetti: la vittoria schiacciante del repubblicano Nixon fu favorita dalla corsa indipendente di George Corley Wallace Jr, ex-democratico che riuscì ad arrivare primo in quasi tutta Dixieland sostenendo politiche segregazioniste. Seguì il landslide nixoniano del 1972. Carter, paradossalmente, fu nel 1976 l’ultimo candidato democratico a vincere la totalità degli Stati del Sud e l’ultimo in assoluto a vincere il Texas, da quel momento sino ad oggi &#8211; ma con margini sempre minori &#8211; roccaforte repubblicana. Si dice “paradossalmente” perché, indipendentemente dal suo retroterra di democratico battista (ma favorevole al sacerdozio femminile ed ai matrimoni omosessuali, anche se anti-abortista) del sud di famiglia benestante, durante il proprio mandato da governatore della Georgia (1971-1975) Carter adottò alcune politiche di de-segregazione, come l’assunzione di dipendenti pubblici di colore e l’affissione nel campidoglio dello Stato di ritratti di attivisti per i diritti civili &#8211; tra cui Martin Luther King Junior -; allo stesso tempo, Carter oppose però i progetti di busing, ovvero invio tramite bus degli studenti in scuole situate in quartieri differenti da quello di residenza al fine di favorire la frequenza mista di bianchi e neri: posizione, questa, probabilmente dettata dal non voler alienare eccessivamente l’elettorato segregazionista.</p>
<p>Negli anni della Presidenza Carter alterna grandi successi a momenti di profonda difficoltà, ai quali va ricondotta la sua complessiva impopolarità che fu causa della sconfitta, nel 1980, contro Ronald Reagan. Tra le battute d’arresto &#8211; difficile definirlo “errore”, essendo dipeso in minima parte dall’azione diretta dell’Esecutivo &#8211; la crisi petrolifera del 1979, la risposta alla quale fu giudicata insufficiente dall’elettorato che premiò, per le due elezioni successive, l’indirizzo ultra-liberista di Reagan.<br />
Fu però in politica estera che Carter registrò sia il momento di massimo prestigio che quello di più netto imbarazzo. Fu lui a promuovere la stipulazione, nel 1978, degli Accordi di Camp David, intesa tra il Primo Ministro israeliano Menachem Begin ed il Presidente egiziano Anwar al-Sadat con cui si stabilivano le condizioni per la sigla di un accordo di pace tra i due paesi &#8211; formalmente in guerra dal 1948, anno di fondazione di Israele, ed effettivamente in conflitto nel 1948, nel 1967 con la Guerra dei Sei Giorni e nel 1973 con la Guerra dello Yom Kippur -, ottenuta nel 1979, e per la risoluzione definitiva &#8211; poi non raggiunta &#8211; della questione palestinese.<br />
Sempre nel 1979 arrivava quella che ancora oggi viene vissuta come un’onta nella memoria collettiva statunitense: la crisi iraniana degli ostaggi. Carter era stato uno dei più decisi sostenitori della monarchia autoritaria dello Shah Mohammad Reza Pahlavi, rovesciata proprio tra 1978 e 1979 da un movimento di ispirazione islamista sciita ampiamente supportato dalla popolazione persiana; un gruppo di giovani militanti occupò nel mese di novembre l’ambasciata statunitense prendendo come ostaggi 52 cittadini americani. Nell’Aprile successivo Carter confermava la linea ostile inaugurata con delle precedenti sanzioni economiche, ordinando l’avvio dell’operazione Artiglio d’Aquila per la liberazione degli ostaggi: il piano fallì, e nella disordinata ritirata 8 militari persero la vita. La responsabilità politica cadde su Carter, che infatti fu, come anticipato, sconfitto nel 1980 da Ronald Reagan; questi, appena insediato, ottenne la liberazione pacifica degli ostaggi.</p>
<p>Una volta terminato il proprio mandato, Carter non si ritirò a vita privata: nel 1982 fondò il Centro Carter, organizzazione no profit dedita alla “risoluzione di conflitti, all’avanzamento della democrazia e dei diritti umani, alla prevenzione delle malattie, al miglioramento della salute mentale”. L’attività incessante dell’organizzazione e del suo fondatore a favore della pace e dello sviluppo umano vinse a Carter il premio Nobel per la Pace del 2002, snodo del processo che ha portato l&#8217;ex-Presidente ad essere celebrato in maniera tendenzialmente universale, a seguito della dipartita: Donald Trump ha dichiarato “nei confronti di Carter abbiamo debito di gratitudine”, mentre Papa Francesco ne ha ricordato la fede cristiana e l’impegno per “il benessere dei poveri e dei bisognosi”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/jimmy-carter-uno-spaccato-america/">Jimmy Carter: uno spaccato di America</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/jimmy-carter-uno-spaccato-america/"><img width="295" height="234" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/01/carter.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/01/carter.jpg 295w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/01/carter-81x64.jpg 81w" sizes="(max-width: 295px) 100vw, 295px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/jimmy-carter-uno-spaccato-america/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il trionfo di Trump. L&#8217;Europa si interroga</title>
		<link>https://italianioggi.com/trionfo-trump-leuropa-si-interroga/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/trionfo-trump-leuropa-si-interroga/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2024 14:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Prima linea]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/trionfo-trump-leuropa-si-interroga/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone.jpeg</url>
        <title>Il trionfo di Trump. L&#8217;Europa si interroga</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">http://italianioggi.com/?p=24501</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/trionfo-trump-leuropa-si-interroga/"><img width="306" height="204" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1.jpg 306w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1-300x200.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1-96x64.jpg 96w" sizes="(max-width: 306px) 100vw, 306px" /></a></p><hr /><p>Dopo il trionfo di Trump adesso si sposta sulle prossime mosse.  Il neo presidente dovrà attendere gennaio per insediarsi. Intanto prepara la squadra che dovrà affiancarlo e lancia segnali sulle sue future mosse. In Europa c&#8217;è attenzione perchè i rapporti cambieranno, ma come avverte Draghi, questo potrebbe essere anche un&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/trionfo-trump-leuropa-si-interroga/">Il trionfo di Trump. L&#8217;Europa si interroga</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il trionfo di Trump adesso si sposta sulle prossime mosse.  Il neo presidente dovrà attendere gennaio per insediarsi. Intanto prepara la squadra che dovrà affiancarlo e lancia segnali sulle sue future mosse. In Europa c&#8217;è attenzione perchè i rapporti cambieranno, ma come avverte Draghi, questo potrebbe essere anche un fatto positivo per la Ue. Potrebbe essere la spinta per superare le rigidità che bloccano la comunità. Sicuramente ci saranno novità negli scambi commerciali, nella spesa per la Difesa. Novità potrebbero esserci anche per la questione ucraina. Trump vuole mettere fine a questa guerra, e ha trovato ascolto attento a Mosca. Trump e Putin torneranno a dialogare. Le preoccupazioni sono a Kiev dove si teme una intesa di pace che porti a cedere il territorio conquistato dalla Russia.  Inoltre dovrebbe essere la sola Europa a farsi carico della difesa e del sostegno all&#8217;Ucraina.</p>
<p>All&#8217;indomani del voto si possono solo ipotizzare le mosse di Trump, ma appare certa la direttrice che vede un progressivo disimpegno degli Usa dagli scenari internazionali. Una difesa dell&#8217;industria americana dalla concorrenza estera. Una direttrice che comunque era stata avviata da tempo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/trionfo-trump-leuropa-si-interroga/">Il trionfo di Trump. L&#8217;Europa si interroga</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/trionfo-trump-leuropa-si-interroga/"><img width="306" height="204" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1.jpg 306w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1-300x200.jpg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2017/11/trump-1-96x64.jpg 96w" sizes="(max-width: 306px) 100vw, 306px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/trionfo-trump-leuropa-si-interroga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il faccia a faccia tra Trump e Harris. Chi ha vinto il confronto</title>
		<link>https://italianioggi.com/faccia-faccia-trump-harris-vinto-confronto/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/faccia-faccia-trump-harris-vinto-confronto/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Sep 2024 12:56:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Prima linea]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/faccia-faccia-trump-harris-vinto-confronto/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone.jpeg</url>
        <title>Il faccia a faccia tra Trump e Harris. Chi ha vinto il confronto</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">http://italianioggi.com/?p=24482</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/faccia-faccia-trump-harris-vinto-confronto/"><img width="275" height="183" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2024/09/trump-harris.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2024/09/trump-harris.jpeg 275w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2024/09/trump-harris-96x64.jpeg 96w" sizes="(max-width: 275px) 100vw, 275px" /></a></p><hr /><p>Sarà quasi sicuramente l&#8217;unico faccia a faccia tra i due candidati alla presidenza degli Usa. E&#8217; stato un confronto duro, con accuse reciproche, polemiche. Stavolta Trump non si è trovato un concorrente dimesso e confuso come quando incrociò Biden. Quella sfida convinse i democratici a forzare Biden perché abbandonasse la&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/faccia-faccia-trump-harris-vinto-confronto/">Il faccia a faccia tra Trump e Harris. Chi ha vinto il confronto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà quasi sicuramente l&#8217;unico faccia a faccia tra i due candidati alla presidenza degli Usa. E&#8217; stato un confronto duro, con accuse reciproche, polemiche. Stavolta Trump non si è trovato un concorrente dimesso e confuso come quando incrociò Biden. Quella sfida convinse i democratici a forzare Biden perché abbandonasse la corsa all Casa Bianca per lasciare il suo posto a Kamala Harris, sua vice, più giovane. I sondaggi hanno premiato questa scelta e la partita, per i democratici ,da persa è tornata in equilibrio. Così&#8217; il confronto sembra aver innervosito l&#8217;ex presidente che si è trovato di fronte una donna combattiva e giovane che non a caso ha voluto sottolineare di appartenere a un&#8217;altra generazione rispetto a quella di Biden e di Trump. L&#8217;ex presidente ha fatto appello ai suoi tradizionali cavalli di battaglia: immigrazione e aborto.  La Harris ha cercato di deridere l&#8217;ex presidente dicendo che il giudizio dei leader mondiali è negativo nei confronti di Trump fino a dire che Putin si mangerebbe in un minuto l&#8217;ex presidente.</p>
<p>Chi ha vinto il confronto? Gli staff dei candidati sono cauti. Il più nervoso è parso Trump che forse si aspettava una prestazione migliore e anche i moderatori sono finiti sotto tiro per aver incalzato il candidato repubblicano con particolare veemenza, al contrario dell&#8217;atteggiamento con la Harris. Cautamente dai sostenitori della vicepresidente traspare fiducia, il gradimento  tra gli elettori sarebbe salito di alcuni punti. Ma la situazione resta incerta negli stati chiave, quelli dove c&#8217;è equilibrio tra democratici e repubblicani e ch alla fine diventeranno determinanti. Ma il 5 novembre, data delle elezioni, è ancora lontano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/faccia-faccia-trump-harris-vinto-confronto/">Il faccia a faccia tra Trump e Harris. Chi ha vinto il confronto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/faccia-faccia-trump-harris-vinto-confronto/"><img width="275" height="183" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2024/09/trump-harris.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2024/09/trump-harris.jpeg 275w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2024/09/trump-harris-96x64.jpeg 96w" sizes="(max-width: 275px) 100vw, 275px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/faccia-faccia-trump-harris-vinto-confronto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il momento di Kamala. I democratici scelgono lei</title>
		<link>https://italianioggi.com/momento-kamala-democratici-scelgono/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/momento-kamala-democratici-scelgono/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Aug 2024 10:37:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Prima linea]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/momento-kamala-democratici-scelgono/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone.jpeg</url>
        <title>Il momento di Kamala. I democratici scelgono lei</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">http://italianioggi.com/?p=24460</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/momento-kamala-democratici-scelgono/"><img width="286" height="176" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2024/08/harris.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2024/08/harris.jpeg 286w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2024/08/harris-96x59.jpeg 96w" sizes="(max-width: 286px) 100vw, 286px" /></a></p><hr /><p>Non c&#8217;è naturalmente attesa per l&#8217;esto finale della convention dei democratici. Kamala Harris è in pista da mesi, da quando Biden, dopo il fallimentare scontro televisivo con Trump è stato costretto, dopo tante pressioni, a rinunciare alla candidatura   lasciando strada libera alla sua vice Kamala Harris. Un cambio in corsa&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/momento-kamala-democratici-scelgono/">Il momento di Kamala. I democratici scelgono lei</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è naturalmente attesa per l&#8217;esto finale della convention dei democratici. Kamala Harris è in pista da mesi, da quando Biden, dopo il fallimentare scontro televisivo con Trump è stato costretto, dopo tante pressioni, a rinunciare alla candidatura   lasciando strada libera alla sua vice Kamala Harris. Un cambio in corsa inusuale e ad alto rischio dal momento che la corsa per la Casa Bianca è di fatto partita da tanti mesi. Trump nella primarie repubblicane ha sbaragliato con estrema facilità i rivali interni candidandosi a rinnovare la sfida con Biden. Il presidente però è parso in difficoltà. I sondaggi sembravano condannarlo alla sconfitta. Da qui la scelta inusuale del ambio in corsa. Trump che aveva preparato tutta la sua campagna su Biden è parso spiazzato. Non poteva far leva sull&#8217;età e sulle difficoltà fisiche. Kamala è più giovane, dinamica, I sondaggi mostrano come la partita sia aperta e come i democratici stiano recuperando anche negli stati chiave, quelli in bilico che diventano determinanti per la scelta del presidente. A Chicago è partita la convention Democratica, Ad aprirla è Biden, ma ci sono tutti i massimi esponenti del partito con i Clinton e gli Obama in testa. Tutto scontato perché i delegati non faranno altro che incoronare la Harris con l&#8217;ufficialità della candidatura. A rovinare la festa potrebbero essere i manifestanti pro palestina che si sn dati appuntamento proprio bella città. La guerra in medio oriente è una spin nel fianco dell&#8217;amministrazione Usa. U eventual accodo con la liberazione degli ostaggi in cambio di una tregua sarebbe un regalo per la candidata democratica. Comunque comincia la festa, le convention Usa spesso si tramutano in festa, e la visibilità potrebbe pesare nei sondaggi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/momento-kamala-democratici-scelgono/">Il momento di Kamala. I democratici scelgono lei</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/momento-kamala-democratici-scelgono/"><img width="286" height="176" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2024/08/harris.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2024/08/harris.jpeg 286w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2024/08/harris-96x59.jpeg 96w" sizes="(max-width: 286px) 100vw, 286px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/momento-kamala-democratici-scelgono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nel faccia a faccia Trump vince su Biden</title>
		<link>https://italianioggi.com/nel-faccia-faccia-trump-vince-biden/</link>
		<comments>https://italianioggi.com/nel-faccia-faccia-trump-vince-biden/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2024 11:05:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Prima linea]]></category>
        <image>
        <link>https://italianioggi.com/nel-faccia-faccia-trump-vince-biden/</link>
        <url>https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2025/05/papa-leone.jpeg</url>
        <title>Nel faccia a faccia Trump vince su Biden</title>
        </image>
        
		<guid isPermaLink="false">http://italianioggi.com/?p=24452</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/nel-faccia-faccia-trump-vince-biden/"><img width="994" height="559" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1.jpeg 994w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-300x169.jpeg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-640x360.jpeg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-96x54.jpeg 96w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-800x450.jpeg 800w" sizes="(max-width: 994px) 100vw, 994px" /></a></p><hr /><p>Si è consumato il primo dibattito televisivo, in vista delle elezioni presidenziali di novembre, tra il presidente degli Stati Uniti d’America, l’81enne Joe Biden, e il candidato repubblicano, il 78enne Donald Trump. Niente pubblico in sala, due minuti per la domanda, uno per la replica e un altro minuto per&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/nel-faccia-faccia-trump-vince-biden/">Nel faccia a faccia Trump vince su Biden</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="Corpo">Si è consumato il primo dibattito televisivo, in vista delle elezioni presidenziali di novembre, tra il presidente degli Stati Uniti d’America, l’81enne Joe Biden, e il candidato repubblicano, il 78enne Donald Trump.</p>
<p class="Corpo">Niente pubblico in sala, due minuti per la domanda, uno per la replica e un altro minuto per la controreplica e microfoni silenziati, queste le regole stabilite dai due staff dei candidati.</p>
<p class="Corpo">Gli occhi dell’America erano puntati principalmente sul presidente uscente, Joe Biden, sulla sua capacità di guidare ancora la nazione nonostante l’età.</p>
<p class="Corpo">Ebbene questa preoccupazione degli americani si è palesata chiaramente, il presidente è apparso rigido, lento e con la voce rauca, senza energie.</p>
<p class="Corpo">L’America è la patria della comunicazione efficace, a volte è più importante la capacità di raccontare una cosa che la sostanza della cosa stessa.</p>
<p class="Corpo">Il confronto tra i due presidenti, uno ex presidente, è andato nettamente a vantaggio di Donald Trump.</p>
<p class="Corpo">Donald Trump con voce stentorea ha usato la sua solita narrazione condita di realtà, bugie e insulti, ha offerto al pubblico le sue doti da leader, nascondendo bene il fatto che abbia solo 3 anni in meno di Biden.</p>
<p class="Corpo">“Sono in gran forma, come 20/30 anni fa” afferma un Trump baldanzoso, la replica di Biden non si fa attendere “Quando vuoi possiamo fare i test cognitivi sulle nostre capacità e quando vuoi possiamo andare a giocare a golf”.</p>
<p class="Corpo">Entrambi si sono rivolti le più disparate accuse, Biden accusa Trump per i tradimenti subiti dalla moglie sul caso Stormy Daniels, Trump ribatte sul figlio di Biden, Hunter Biden, colpevole di aver acquistato un’arma senza avere dichiarato i problemi di dipendenza dalla droga.</p>
<p class="Corpo">Trump descrive Biden come il peggior presidente che l’America abbia mai avuto nella sua storia, Biden risponde che il peggior presidente è stato invece proprio Trump.</p>
<p class="Corpo">L’immigrazione, l’economia, la politica estera e l’aborto i principali temi emersi nel dibattito.</p>
<p class="Corpo">Biden rinfaccia a Trump di avergli lasciato un paese ed una economia nel caos, Trump a sua volta promette, senza spiegare quale sarà la ricetta, di mettere fine alla guerra in Ucraina. Trump accusa Biden di essere filo palestinese, Biden risponde di non aver sentito mai tante sciocchezze.</p>
<p class="Corpo">Trump rimprovera a Biden di aver aperto le frontiere con il Messico, permettendo a criminali e terroristi di entrare liberamente in America.</p>
<p class="Corpo">La differenza di energia tra i due candidati è stata lampante, Donald Trump ne è uscito vincitore.</p>
<p class="Corpo">Si chiude come era iniziato, senza strette di mani.</p>
<p class="Corpo">
<p class="Corpo">Jacopo Savagnone</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com/nel-faccia-faccia-trump-vince-biden/">Nel faccia a faccia Trump vince su Biden</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://italianioggi.com">Gli italiani</a>.</p>
]]></content:encoded>
	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/nel-faccia-faccia-trump-vince-biden/"><img width="994" height="559" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1.jpeg 994w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-300x169.jpeg 300w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-640x360.jpeg 640w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-96x54.jpeg 96w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/03/biden1-800x450.jpeg 800w" sizes="(max-width: 994px) 100vw, 994px" /></a></p>]]></content:encoded>
		<wfw:commentRss>https://italianioggi.com/nel-faccia-faccia-trump-vince-biden/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>