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	<title>Gli italianiUcraina e la partita per l&#8217;egemonia nel mondo &#8211; Gli italiani</title>
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		<title>Ucraina e la partita per l&#8217;egemonia nel mondo</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Mar 2023 15:28:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore_Sanzotta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><a href="https://italianioggi.com/ucraina-la-partita-legemonia-nel-mondo/"><img width="297" height="170" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/07/zelensky.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/07/zelensky.jpg 297w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/07/zelensky-96x55.jpg 96w" sizes="(max-width: 297px) 100vw, 297px" /></a></p><hr /><p>Tredici mesi fa le truppe russe entrarono in Ucraina per riportare indietro l&#8217;orologio della storia. L&#8217;obiettivo era quello di far tornare quel Paese sotto il controllo di Mosca. Un primo tassello di un&#8217;operazione più grande, quella di ricostruire una grande Russia capace di riprendere il controllo di quei Paesi che, dopo il crollo dell&#8217;Unione Sovietica, avevano scelto la strada dell&#8217;indipendenza. Con l&#8217;Ucraina il contenzioso era già aperto nel Donbas, inoltre nel 2014 la Russia si era presa on la forza la Crimea. Precedenti utilizzati per giustificare la mossa più ambiziosa, far fuori la dirigenza politica ucraina, nominare un governo amico&#8230;</p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Tredici mesi fa le truppe russe entrarono in Ucraina per riportare indietro l&#8217;orologio della storia. L&#8217;obiettivo era quello di far tornare quel Paese sotto il controllo di Mosca. Un primo tassello di un&#8217;operazione più grande, quella di ricostruire una grande Russia capace di riprendere il controllo di quei Paesi che, dopo il crollo dell&#8217;Unione Sovietica, avevano scelto la strada dell&#8217;indipendenza. Con l&#8217;Ucraina il contenzioso era già aperto nel Donbas, inoltre nel 2014 la Russia si era presa on la forza la Crimea. Precedenti utilizzati per giustificare la mossa più ambiziosa, far fuori la dirigenza politica ucraina, nominare un governo amico e poi forse inglobare l&#8217;intero paese. Operazione non riuscita perche stavolta l&#8217;occidente non è rimasto a guardare, fors già prima aveva inviato aiuti militari. Comunque la partita sembrava senza speranza, almeno nell&#8217;immediato tanto che Biden aveva sollecitato  Zelensky ad accettare l&#8217;aiuto Usa per mettersi in salvo con la sua famiglia. Netta fu la risposta del presidente ucraino: mi servono armi non un passaggio. Le armi sono arrivate, ma soprattutto gli ucraini  hanno mostrato tutto il proprio coraggio e l&#8217;amore verso la loro patria. I russi arrivati quasi alla periferia di Kiev furono costretti a ritirarsi per concentrare le forze nell&#8217;est del Paese. In quella zona infuria lo scontro. I russi non avanzano, anzi in qualche caso retrocedono  ora si attende una nuova controffensiva dell&#8217;esercito di Kiev anche grazie ai nuovi armamenti.</p>
<p>La guerra in Ucraina ha anche risvolti, politicamente estremamente significativi. Putin ha scelto di intervenire proprio nel momento in cui era massima la dipendenza di importanti paesi europei, come Germania e Italia, dal gas russo. Inoltre i rapporti tra Ue e Usa non erano dei migliori. I presidenti Usa, nn solo Trump, chiedevano all&#8217;Europa di intensificare i contributi per la Nato. Inoltre l&#8217;attenzione Usa sembrava spostarsi verso il Pacifico. Probabilmente gli strateghi di Mosca avranno pensato che la reazione dell&#8217;occidente sarebbe stata debole, più formale che sostanziale, comunque gli interessi economici avrebbero avuto la meglio. Non è stato così. Una guerra che poteva durare qualche giorno dura da tredici mesi e non si sa quando finirà. La vittoria Russa sembrava certa, oggi no tanto che l&#8217;Ucraina vuole riprendersi i territori conquistati dai russi e annessi. Forse non ci riuscirà, ma alla trattativa, che pima o poi si dovrà fare, non intende presentarsi come lo stato sconfitto.  Tutto questo è stato reso possibile dal massiccio intervento Usa  che benché impegnati a contrastare la potenza cinese, non vogliono perdere l&#8217;influenza sull&#8217;Europa. Senza volerlo Putin ha rivitalizzato la Nato, e come conseguenza, ha rafforzato l&#8217;alleanza tra Usa ed Europa. Putin ha contato sull&#8217;amicizia della Cina, confermata dal recente viaggio di XI a Mosca. Ma la Cina pur formalmente vicina alla Russia, per il momento non ha inviato aiuti militari. Ha proposto un oiano di pace abbastanza fumoso, ma utile per dare l&#8217;idea che non intende farsi trascinare in una guerra. Del resto, da qui l&#8217;avvertimento Usa, se ci fosse un aiuto militare alla Russia, si imboccherebbe una strada pericolosa. La stretegia cinese è l&#8217;ingresso nelle economie di tutto il mondo per raggiungere una egemonia, non militare ma economica. La Cina cerca l&#8217;alleanza con la Russia per rafforzare il proprio ruolo. La Russia, ha perso il ruolo che aveva durante la guerra fredda, non c&#8217;è più un mondo che vedeva la contrapposizione tra Unione Sovietica e Stati Uniti. Adesso c&#8217;è la Cina che ambisce a un ruolo di primo attore. La Russia ha una economia non paragonabile a quelle delle due superpotenze, ma rafforzandosi in Europa, riconquistando l&#8217;egemonia sul vecchio impero potrebbe  avere un peso. Alla Cina la Russia può servire, ma è chiaro che i cinesi voglio no essere i primi attori. Soprattutto vogliono essere l&#8217;alleato di riferimento delle economie emergenti. Prima fra tutte l&#8217;India, un paese ora più popoloso della stessa Cina. Tra i due paesi ci sono questioni antiche e mai risolte. Per il momento accantonate. In gioco ci sono i futuri equilibri mondiali. Un nuovo ordine mondiale passa anche per l&#8217;Ucraina come domani potrebbe passare anche per Taiwan. Una situazione ad alto rischio. L&#8217;accordo di Yalta fu stipulato al termine della guerra mondiale . Oggi una eventuale nuova Yalta non potrebbe nascere dopo un conflitto mondiale, perché non ci sarebbe un vincitore e a perdere sarebbe l&#8217;intera umanità. Allora lo scontro di sposta in Ucraina oggi, come domani potrebbe essere a Taiwan. Da una parte le democrazie, dall&#8217;altra dei sistemi autoritari o dittatoriali.</p>
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	    	<content:encoded><![CDATA[<hr /><p><a href="https://italianioggi.com/ucraina-la-partita-legemonia-nel-mondo/"><img width="297" height="170" src="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/07/zelensky.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" srcset="https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/07/zelensky.jpg 297w, https://italianioggi.com/wp-content/uploads/2022/07/zelensky-96x55.jpg 96w" sizes="(max-width: 297px) 100vw, 297px" /></a></p>]]></content:encoded>
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