Ancora nulla di fatto nella elezione del Capo dello Stato. I partiti ala ricerca di una intesa. Favoriti nella corsa Draghi e Casini

Si discute, si avanzano candidature, emergono veti. Così al secondo giorno di  votazioni non c’è  con ancora un accordo. I nomi sul tappeto restano quelli della vigilia con Draghi e Casini tra i favoriti. Dietro di loro nomi autorevoli come Frattini, Casellati,  Amato o Riccardi sui quali ci sono veti…

Il presidente del Parlamento europeo era stato eletto nel Pd dopo una unga carriera giornalistica che lo aveva portato prima sulla carta stampata e poi in tv dove aveva ricoperto la carica di vicedirettore del tg1

La corsa al Quirinale agita le forze politiche. Segnali di scollamento nella maggioranza con Draghi costretto a faticose mediazioni tra i partiti che sostengono il governo. Sul tavolo c'è l'ipotesi di una candidatura di Berlusconi, ma dalla sinistra è arrivato un secco no

IL rebus del Quirinale. Berlusconi in campo, ma c'è il no della sinistra e l centrodestra da solo non ha i numeri. Così si alternano nomi e ipotesi. In pochi vorrebbero andare al voto anticipato. Solo Fratelli d'Italia è apertamente favorevole alle urne. Ma se la battaglia del Quirinale frantuma la maggioranza allora il voto sarebbe inevitabile. Così c'è chi spera in un Mattarella bis: sarebbe salvo il governo e la legislatura arriverebbe alla scadenza naturale. Ma il presidente appare contrario. Nel messaggio di fine anno potrebbe arrivare una risposta definitiva

Un anno da ricordare. L'Italia che trionfa agli europei di calcio in Inghilterra. I successi alle Olimpiadi . Ma come non ricordare il Nobel a Parisi, i successi internazionali in campo musicale. Ma su tutto ci inorgoglisce il commento dell'Economist che ha incoronato l'Italia il Paese dell'anno. Orgogliosi di essere italiani