Mossa a sorpresa di Renzi che annuncia il voto solo nel 2018 a prescindere dall'esito del referendum sulle riforma. Un cambio di rotta per mettere in difficoltà i 5stelle che si stanno battendo per far cadere una riforma che invece potrebbe spianare loro la strada per il governo. Ma è anche il tentativo di Renzi di restare al suo posto anche in caso di sconfitta

Il presidente del consiglio torna sui suoi passi. Il referendum sulla riforma costituzionale previsto per questo autunno non sarà la resa dei conti per il governo e la legislatura. Qualche mese fa Renzi aveva avvertito che in caso di vittoria dei no si sarebbe dimesso, avrebbe abbandonato la politica e dunque aveva lasciato intendere che si sarebbe aperta una fase nuova. Invece sembra aver cambiato idea. All’inizio di agosto aveva ammesso di aver sbagliato a personalizzare troppo la prova referendaria. Aveva dato ragione a quanti lo avevano rimproverato nel voler trasformare una consultazione su questioni precise in un voto politico…